Barcellona-Napoli, Setien vuole un Messi diverso: il piano

Barcellona-Napoli. Setién, secondo il Mundo Deportivo, avrebbe chiesto a Messi di giocare in modo leggermente diverso in vista della sfida di Champions League

Barcellona-Napoli, Setien vuole un Messi diverso: il piano
Barcellona-Napoli, Setien vuole un Messi diverso: il piano

Quique Setién ha un solo modo per salvare la stagione, la Champions League. Per battere il Napoli, scrive Xavier Munoz sul Mundo Deportivo, servono i gol di Messi. Il tecnico vorrebbe che la Pulce giocasse di più a ridosso dell’area avversaria.

L’argentino tende, con le migliori intenzioni, ad arretrare nello sviluppo dell’azione, a guidare da trequartista la transizione verso la porta e servire passaggi per il tiro per i compagni. Dunque, Setién vorrebbe un maggiore coinvolgimento delle mezzali come De Jong nella fase di costruzione, nel portare il pallone verso gli ultimi venti metri, in modo da ridurre lo spazio che Messi dovrebbe coprire.

Leggi anche – Messi all’Inter, perché il colpo è possibile: la strategia dei nerazzurri

Barcellona-Napoli, Setién vuole un Messi selettivo

Napoli-Barcellona, Setién vuole un Messi selettivo
Napoli-Barcellona, Setién vuole un Messi selettivo

Messi, questa l’idea base di Setién, deve essere decisivo negli ultimi 20-25 metri. Ma il suo istinto naturale che lo porta a sentirsi responsabile anche dello sviluppo del gioco, e non solo della sua finalizzazione, complica la realizzazione di questo piano. Però, perché il Barcellona possa lottare per la Champions, secondo Setién deve farsi coinvolgere meno e conservare energie per puntare al gol.

Deve essere più selettivo, ha detto il tecnico, nell’aiutare la squadra, in modo da risparmiare energie nel corso della partita. E in uno scenario particolare come quello di una Final 8 con partite secche e ravvicinate, il mantenimento dell’efficienza dell’argentino è ancora più importante. Tutti gli sforzi di Messi, spiega il giornalista spagnolo, “devono essere mirati e finalizzati. Vale anche per il suo amico Suarez, che deve dosare le energie per essere letale in area”.

Leggi anche – Inter-Messi, Marotta fa sognare: “Può pensarci solo Suning”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *