Juventus-Napoli, la decisione del giudice sportivo slitta

Difficilmente il giudice sportivo comunicherà la sua decisione prima della fine di questa settimana in merito a Juventus-Napoli, gara non disputata per l’assenza dei campani. Il club azzurro ha inviato un pre reclamo.

All’indomani di Juventus-Napoli, gara che non si è disputata a causa dell’assenza della formazione azzurra rimasta in Campania dopo essere stata bloccata dall’ASL, le polemiche non si fermano. Non si sa ancora quale possa essere la decisione del giudice sportivo, ma il club azzurro continua a ritenere di essere nel giusto e di avere rispettato le direttive dell’autorità sanitaria che riteneva pericolosa una loro partenza verso Torino.

Per provare a cautelarsi la società del presidente De Laurentiis ha provveduto in queste ore a inviare un pre reclamo al giudice sportivo per provare a giustificare il proprio modo di agire. Questo passo è ritenuto fondamentale per sottolineare il proprio punto di vista, se questo non fosse accaduto, infatti, la sanzione finale sarebbe stata presa solo sulla base di quanto scritto dall’arbitro. A quel punto sarebbe stato praticamente impossibile evitare il 3-0 a tavolino a favore dei bianconeri.

Juventus-Napoli (Getty Images)
Juventus-Napli 4 ottobre 2020 (Getty Images)

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Juventus-Napoli non disputata: la posizione degli azzurri

Questa situazione potrebbe però allungare i tempi in vista della decisione che sarà presa. Il giudice sportivo a questo punto è chiamato a esaminare le memorie difensive che gli sono stati inviate. Difficile quindi che una comunicazione ufficiale possa arrivare prima di fine settimana, o addirittura all’inizio della prossima.

In attesa di quel momento si è mosso anche il presidente dei campani Aurelio De Laurentiis. Il patron ha provveduto una lettera al ministro della salute Roberto Speranza e a quello dello sport Vincenzo Spadafora per giustificare la posizione del suo club. A sostegno della sua posizione ci sono i pronunciamenti delle Asl, oltre a quanto era accaduto per Palermo-Potenza in serie C, che è stata effettivamente rinviata. In quel caso tutto era legato al divieto di spostamento della squadra lucana disposto dall’autorità sanitaria territorialmente competente. L’auspicio del Napoli è che i Ministeri possano comportarsi in modo equo con l’obiettivo di “ripristinare ordine, giustizia, legalità, ragionevolezza e rispetto”.

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