Napoli-Milan, le Pagelle: Ibrahimovic la vince, Donnarumma la difende

La partitissima tra Milan e Napoli si chiude con i rossoneri che espugnano il San Paolo in una gara non splendida ma decisamente frenetica

Ritmo altissimo, tanti contrasti,  molti palloni persi e recuperati: in una partita in discussione fino all’ultimo brillano le individualità, quella di Ibrahimovic su tutte.

NAPOLI

Meret 5.5 – Sui gol non ha colpe specifiche ma dà sempre l’impressione di una certa insicurezza.
Di Lorenzo 5.5 – Non trova spazio e soprattutto nel primo tempo subisce Hernandez. Pesa la traversa colta nel primo tempo da posizione eccellente.
Manolas 5.5 – Il migliore nella difesa dei suoi. Ma nel finale Hauge lo salta in modo nettissimo.
Koulibaly 5.5 – Fa molta fatica in una difesa che nel primo tempo vede il Napoli in grande sofferenza per larghi tratti. Ibra è un fuoriclasse, ma lui si fa anticipare sul primo gol in modo imperdonabile.
Mario Rui 5 – Nel primo tempo non si vede, nel secondo non prende mai spazio.
Fabian Ruiz 5 – Sul lato di Calhanoglu, che gioca una partita molto mediocre, finisce per restare schiacciato da un ritmo che frastorna anche lui.
Bakayoko 5 – Ammonizione ingiusta nel primo tempo, si fa espellere nel momento più importante della sua squadra.
Politano 6 – Esce sfinito e acciaccato ma tiene il campo in una sfida intensissima.
Dal 90’ Elmas senza voto.
Dal 69’ Petagna 5.5 – Tocca pochi palloni senza mai riuscire a rendersi riferimento per i compagni.
Lozano 5.5 – Parte benino ma si perde alla distanza e non riesce mai a incidere.
Dal 56’ Zielinski 5 – Gattuso lo getta in campo nel momento peggiore, ma non porta nulla di significativo.
Insigne 5 – Pochissimi palloni giocabili, il Milan è bravo a isolarlo e innervosirlo rendendolo quasi inoffensivo.
Mertens 6 – La porta la vede sempre, ha il merito di riaprire la partita sfruttando una palla regalata da Kessie. Ma come Insigne fatica a trovare spazi.

MILAN

Donnarumma 7 – Due interventi decisivi, uno per tempo. Vale quanto i gol di Ibra.
Calabria 6 – Regge anche se nel finale soffre moltissimo liberandosi un paio di volte del pallone in modo estremamente ingenuo e rischioso.
Kjaer 6 – Rischia di uscire quasi subito, poi si mangia un gol fatto. Ma dietro fa il suo mantenendo la calma anche nella gran confusione finale.
Romagnoli 5.5 – Quando il Napoli cresce va in sofferenza ma tutto sommato fa il suo senza restare impresso per errori di grande rilievo.
Theo Hernandez 6.5 – Bellissimo l’appoggio per il primo gol di Ibra. Quando trova spazio è sempre incisivo.
Bennacer 6 – Quando la partita si fa complicata ha il merito di restare sul pezzo dimostrando una certa affidabilità.
Kessie 6 – Un paio di errori e di sbavature ma anche tanti palloni recuperati.
Saelemaekers 5 – Pecca di immaturità in diverse circostanze, fatica moltissimo in una gara dove serve personalità. La sua non emerge mai.
Dal 72’ Castillejo 5.5 – In un finale con poca coerenza e molta foga, agisce con dinamismo senza risparmiarsi. Ma sbrana il terzo gol nel recupero…
Calhanoglu 5.5 – Da tre o quattro partite fatica. Cresce un pochino nel secondo tempo, ma con poco peso specifico.
Rebic 6 – Divora un gol nel primo tempo poi gioca a nascondino ma ha il grande merito di un assist sontuoso per lo 0-2.
Dal 72’ Hauge 6 – Entra per dare consistenza a un attacco orfano di Ibrahimovic e segna sbarellando Manolas.
Ibrahimovic 8 – La vince quasi da solo segnando tre gol (uno giustamente annullato).
Dal 78’ Colombo senza voto.
Arbitro: Valeri 5.5 – Tanti errori di valutazione, nulla che faccia gridare allo scandalo in una partita molto fisica e frammentata. Non brilla per autorevolezza ma non convince quasi mai.

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