Eriksen umiliato da Conte: Paolo Condò critica ancora il tecnico dell’Inter

Christian Eriksen continua a essere impiegato solo nel finale di gara da Antonio Conte. Un atteggiamento che Paolo Condò ritiene poco rispettoso.

L’Inter è tornata alla vittoria contro il Sassuolo ottenendo tre punti importanti per risalire in classifica, oltre che con una prestazione migliore rispetto a quella di una settimana fa contro il Torino, nonostante anche in quel caso fossero arrivati i tre punti. Anche in questa occasione, come già accaduto in settimana contro il Real Madrid, Christian Eriksen è però entrato in campo solo nei cinque minuti finali, confermando così come non sia certamente tra i prediletti del tecnico Antonio Conte.

Il destino del danese sembra essere quindi sempre più lontano da Milano, come ha confermato anche Beppe Marotta nel pre gara. Il centrocampista, infatti, sembra intenzionato a chiedere la cessione già nella prossima sessione di mercato di gennaio. Ma è proprio la gestione che l’allenatore sta portando avanti nei confroti di un giocatore apprezzato anche all’estero che non piace a molti. Impiegarlo solo nel finale di gara, quando ormai il risultato è al sicuro, non ha poi molto senso. Ed è proprio questo aspetto che è stato criticato da Paolo Condò dallo studio di Sky Sport. L’ex cronista de La Gazzetta dello Sport ne aveva già parlato dopo la sfida contro i “blancos”, ora ha ribadito il suo pensiero.

Antonio Conte (Getty Images)

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Condò e la gestione di Eriksen: le critiche del giornalista a Conte

Pur sottolineando la buona prova dell’Inter di oggi, ritenuta la migliore della stagione, Paolo Condò non ha risparmiato critiche ad Antonio Conte per la scarsa considerazione che il tecnico sta avendo nei confronti di un giocatore che vanta una buona esperienza anche a livello internazionale: Christian Eriksen. Già in passato, interpellato sulla questione, l’allenatore ha tagliato corto sottolineando di avere dato più volte occasioni al centrocampista per mettersi in mostra. Se non sta giocando, evidentemente, sarebbe quindi “colpa” del diretto interessato.

A detta del giornalista, però, essere schierato solo nella parte finae di una partita non è molto rispettoso. “Non riesco a capire quali siano le intenzioni di Conte – ha detto -. Si potrebbe pensare che stia facendo qualcosa per recuperarlo, in attesa che possa esserci un segnale da parte di Eriksen, che potrebbe approfittare anche di questi pochi minuti. Ma si potrebbe pensare anche che Conte ritenga che lui non meriti di giocare molto di più. Se fosse quest’ultima l’ipotesi, sarebbe un chiaro segnale: non può fare altro che andare via a gennaio”.

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