Juve-Fiorentina%2C+Ronaldo+si+arrende+a+Ribery%3A+frecciata+di+Cond%C3%B2+su+Sky
calciotodayit
/2020/12/22/juve-fiorentina-ronaldo-si-arrende-a-ribery-frecciata-di-condo-su-sky/amp/
Serie A

Juve-Fiorentina, Ronaldo si arrende a Ribery: frecciata di Condò su Sky

Juventus-Fiorentina ha visto, fra le altre cose, anche sfidarsi due campioni apparentemente senza tempo come Cristiano Ronaldo e Franck Ribery. Secondo Paolo Condò, giornalista e opinionista di Sky Sport, la differenza in un senso o nell’altro l’hanno fatta loro.

Juventus-Fiorentina è anche Cristiano Ronaldo contro Franck Ribery. I campioni che sono “scesi dal trono” per rimettersi in gioco altrove. Questione di grinta, di capacità, ma ancor più di competizione: Ronaldo ha lasciato i Blancos del Real Madrid per dimostrare che la differenza può farla ovunque, in effetti è così ma quando lui non gira i bianconeri vanno in blackout. La Juventus, infatti, che è sempre bastata a sé stessa e ai propri ideali, si ritrova improvvisamente ad essere dipendente da CR7: se lui non segna, sono guai.

Leggi anche – Juventus-Napoli, Paratici: “Noi c’eravamo…sentiremo la Lega”

Paolo Condò, che stoccata a Ronaldo: “Meno incisivo di Ribery”

Juventus-Fiorentina, i viola fanno l’impresa (Getty Images)

Discorso diverso per Ribery. Il francese, con il Bayern Monaco (e non solo) ha dato tutto: il suo arrivo a Firenze è da intendersi come una vera e propria ulteriore prova di “coraggio”. Quello che mettono soltanto i grandi quando vogliono alzare il livello di difficoltà: la resa è l’impresa, in tal caso. Ovvero il risultato più importante è ridare speranza ad un club e ricordare – prima a sé stesso e poi agli altri – che nuove sfide possono ancora essere compiute.

LEGGI ANCHE >> Cristiano Ronaldo, i migliori colpi di testa: dal Real Madrid alla Juventus – VIDEO

Così Juventus-Fiorentina diventa, per un attimo, come Davide contro Golia con al cospetto due personalità ugualmente giganti che portano con loro le aspettative, i sogni e le possibilità di un gruppo. L’osservazione di Paolo Condò, giornalista e opinionista a Sky Sport, si rivela essenziale: “Cristiano Ronaldo è stato preso dalla Juventus per trasmettere anche un certo tipo di grinta da sommare alla mentalità vincente che la squadra già aveva. Non riesce più a farlo come un tempo. La cosa, invece, viene spontanea a Ribery con la Fiorentina”. La differenza, talvolta, la fanno i singoli: dentro e fuori dal campo. Questo, forse, vuol dire davvero essere leader prima ancora che vincenti.

Andrea Desideri

Andrea Desideri. Giornalista freelance, appassionato di cinema, speaker radiofonico, sollevatore di pinte e romantico quando serve.

Share
Published by
Andrea Desideri

Recent Posts

  • Calcio

Yildiz sogna il secondo posto per la sua Juventus

Kenan Yildiz, il numero dieci della Juventus, punta al secondo posto in Serie A, mantenendo…

1 giorno ago
  • Calcio

L’Atalanta riparte da Cristiano Giuntoli

"Cristiano Giuntoli, ex Juventus, diventa il nuovo direttore sportivo dell'Atalanta, segnando l'inizio di una nuova…

5 giorni ago
  • Calcio

Il Napoli prova a beffare il Milan su Gila

"Napoli e Milan si contendono il difensore Mario Gila. Tra strategie di mercato, valutazioni economiche…

1 settimana ago
  • Calcio

Modric per salvare il Milan, in campo con la maschera per tornare in Champions

Scopri l'ultimo aggiornamento sull'infortunio di Modric, il suo rientro previsto e l'impatto sulla posizione del…

1 settimana ago
  • Serie A

Fonseca accende Roma-Juventus: “Spalletti ha dato identità, Yildiz come Francescoli”

Daniel Fonseca alla Gazzetta: Roma-Juve, Yildiz come Francescoli, il nodo Vlahovic e il futuro di…

2 mesi ago
  • Serie B

Petagna, la rinascita dopo il buio: “Solo e lasciato da tutti, mi ha salvato mio figlio”

Andrea Petagna racconta l’anno e mezzo più difficile della sua vita tra solitudine, stop e…

3 mesi ago