Milan-Juventus le pagelle: Chiesa devastante, Ronaldo c’è ma non si vede

Nella sfida di cartello della 16esima giornata di Serie A tra Milan e Juventus, manca un grande protagonista, CR7: in compenso c’è Chiesa

LIVE Milan-Juventus (Getty Images)
Milan-Juventus, partita di cartello del sedicesimo turno (Getty Images)

Il Milan cade dopo quasi dieci mesi di imbattibilità contro una Juventus che gioca meglio e concretizza di più. Troppe assenze per la squadra di Pioli anche se il Milan gioca con grande affanno fisico…

MILAN

Donnarumma – Non ha specifiche responsabilità né sui gol né sul palo colpito a inizio gara da Chiesa. Per il un paio di interventi importanti. Voto 6.5
Dalot – Riesce a prendere spazio e campo solo in un paio di occasioni. Per il resto soffre. Voto 5.5
Dall’80’ Maldini – Senza voto
Kjaer – Pur senza errori clamorosi soffre in senso generale l’aggressività della Juventus. Ma tiene alta la difesa e non sfigura Voto 6
Dall’80’ Kalulu – Senza voto
Romagnoli – Meno brillante del solito, nel secondo tempo va in evidente affanno fisico e si limita a reggere il reparto, con qualche difficoltà. Voto 5.5
Theo Hernandez – In un Milan in grande difficoltà con tanti assenti è un lusso inutile. Non riesce a spingere e non difende: Chiesa lo mette in croce. Voto 4.5
Calabria – Meglio nel primo tempo e non solo per il gol rispetto a una ripresa nella quale progressivamente si spegne. Ma nella prima frazione il centrocampo della Juventus lo soffre parecchio. Voto 6.5
Dall’80’ Conti – Senza voto
Kessie – Stesso discorso di Calabria, nella ripresa fa davvero molta fatica a inserirsi e non riesce quasi mai a rompere il gioco avversario, la sua specialità. Voto 5.5
Castillejo – Non riesce mai a reggere il ritmo e nel secondo tempo scende sotto il livello di guardia diventando uno degli anelli deboli della catena. Voto 5
Calhanoglu – Uno degli ultimi a cedere le armi in un centrocampo che nel corso della ripresa cambia completamente padrone. Sfortunato su un paio di incursioni che trovano pronto Szczesny. Voto 6.5.
Hauge – Gioca a sprazzi e in modo molto discontinuo. Illude con un brillante avvio di ripresa, poi si spegne. Voto 5.
Rafael Leao – Guida la carica nel primo tempo quando il Milan è sotto, ma riceve pochi palloni giocabili e non si rende quasi mai pericoloso. Voto 5.
Allenatore Pioli – Un Milan magari ridimensionato, anche se la squadra ha comunque attaccato, tirato e giocato come poteva contro una squadra in condizioni fisiche superiori e senza assenti. Voto 6.

JUVENTUS

Szczesny – Almeno due interventi importanti, uno dei quali su uno sciagurato tiro di Ramsey verso la sua porta. Voto 7
Danilo – Attento, bravi a coprire gli spazi e a evitare pasticci nel momento di maggiore forcing del Milan. Sempre pronto e protetto. Voto 7
Bonucci – Non lo noti nemmeno. Il che significa che lavora con precisioni chirurgiche e in modo decisamente tempestivo. Voto 6.5
De Ligt – Nel primo tempo va in affanno quando il Milan attacca e spinge in modo forsennato. Poi prende ritmo e quota, e non passa (quasi) più niente. Voto 6.5
Frabotta – Pirlo scommette su di lui e il giocatore lo ripaga con una partita intensa, a volte un po’ confusionaria ma coraggiosa. Decisivo quando la Juve riesce ad alzare il ritmo. Voto 7
Dall’86’ Demiral – Senza voto
Chiesa – Partita straordinaria: per un quarto d’ora gioca da solo e tira scemo Hernandez, trova un gol e un palo. Poi lo strepitoso raddoppio. Partita da incorniciare e raccontare ai nipotini… Voto 8
Dal 62’ Kulusevski – Riesce a incidere e alza il livello della Juventus a un livello imprendibile per i rossoneri. Non è un caso che con lui e McKennie la Juve chiuda la partita. Voto 6.5
Bentancur – Fa molta, moltissima fatica, commette diversi falli, rischia di lasciare i suoi in dieci fino a quando Pirlo non lo toglie dal campo. Voto 5
Dal 73’ Arthur – Senza voto
Rabiot – Incostante, qualche pallone perso, nel primo tempo sprofonda quando il Milan attacca da tutte le parti. Poi si riprende… Voto 5.5
Ramsey – Partita impalpabile, non riesce mai a incidere in modo davvero significativo. Commette anche qualche errore importante. Voto 5.5
Dal 73’ Bernardeschi – Senza voto
Dybala – Gioca a sprazzi ma con alcune soluzioni sontuose. Il colpo di tacco che apre al gol di Chiesa è un capolavoro. In mezzo qualche pausa e alcuni errori. Voto 6.5
Dal 62’ McKennie – Pirlo lo manda in campo per chiudere la partita e lui esegue costruendo da solo due palle gol e finalizzando la rete che chiude la partita. Comincia a diventare difficile tenerlo fuori, per dare spazio a Dybala. Voto 7.
Cristiano Ronaldo – Sembra un controsenso, ma nella partita più bella della Juventus, CR7 è uno dei peggiori. Poco incisivo, lascia fare il grosso del lavoro ai suoi compagni di squadra e sembra quasi godersi lo spettacolo. Voto 5.5
Allenatore Pirlo – Le sue indicazioni sono prendere in mano la partita e tenerla. Anche se la Juve nella seconda parte della prima frazione subisce molto, è una squadra che sa quello che fa, nella quale lui azzecca i cambi giusti per conquistare la partita del rilancio. Voto 7

Arbitro, Irratti – In una partita sostanzialmente corretta e cavalleresca commette diversi errori di valutazione omettendo alcune ammonizioni e non fischiando su un intervento apparentemente falloso di Calhanoglu dal quale nasce il pareggio di Calabria. Sempre insicuro. Il peggiore in una partita dove per sbagliare così tanto bisognava impegnarsi molto. Voto 4.5

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