Moviola Milan-Juventus, Bentancur rischia l’espulsione: l’analisi degli episodi

Moviola Milan-Juventus. Al 70′ i rossoneri protestano per la mancata espulsione di Bentancur. L’analisi dell’episodio

Milan-Juventus, come tutte le grandi sfide, vive anche di episodi contestati. Al 70′ i rossoneri chiedono un secondo cartellino giallo per Bentancur. E ne hanno più di qualche ragione. Il centrocampista entra in ritardo su castillejo. La scivolata non lo porta a colpire il pallone. Irrati non sanziona il giocatore con un secondo cartellino giallo, dopo aver concesso il vantaggio.

Il VAR in questo caso non interviene. Il fallo, infatti, si può considerare da ammonizione e non un grave fallo di gioco che avrebbe potuto portare all’espulsione diretta. E’ un dettaglio decisivo, perché, da regolamento, le tipologie di infrazioni per le quali gli assistenti possono modificare le decisioni dell’arbitro in caso di chiaro ed evidente errore sono definite rigidamente nel regolamento:

a. rete segnata / non segnata
b. calcio di rigore / non calcio di rigore
c. espulsione diretta (non seconda ammonizione)
d. scambio d’identità (quando l’arbitro ammonisce o espelle il calciatore
sbagliato)

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Milan-Juventus, le proteste sul gol di Calabria: moviola

LIVE Milan-Juventus (Getty Images)
Milan-Juventus (Getty Images)

Restano grandissimi dubbi sulla decisione dell’arbitro. I tifosi hanno anche protestato per il contatto spalla a spalla tra Calhanoglu e Rabiot in occasione del pareggio di Calabria.

Irrati giudica l’episodio e, nonostante Calhanoglu contrasti da dietro il francese con la spalla e un po’ con l’anca, fa subito segno a Rabiot di rialzarsi. L’arbitro fa giocare, scatenando anche le proteste dei calciatori della Juventus all’intervallo. Orsato al VAR non ritiene che si tratti di chiaro ed evidente errore.

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La sensazione è che l’intervento del turco si possa considerare come un contrasto portato con negligenza. Ovvero, come da regolamento, con una “mancanza di attenzione o
considerazione nell’effettuare un contrasto o che agisce senza precauzione”. In questi casi non è necessario alcun provvedimento disciplinare. Ma le proteste dei bianconeri, e di Pirlo a fine partita, suonano giustificate.

 

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