Cristiano Ronaldo contro Messi, Arthur non ha dubbi: la sua preferenza

Arthur ha rilasciato un’intervista ad un canale brasiliano per esprimere chi tra Messi e Cristiano Ronaldo ha più leadership: il centrocampista della Juventus non ha dubbi. 

Chi non sogna di giocare assieme ai più grandi calciatori e servire un assist o fare gol grazie ad un loro passaggio? Arthur ha avuto la fortuna e la capacità di essere compagno di squadra dei due giocatori più importanti del panorama calcistico del nuovo millennio.

Infatti, il brasiliano ha giocato un paio di anni con il Barcellona di Leo Messi, conquistando assieme all’argentino due trofei spagnoli. La scorsa estate ha preso parte dello scambio con Pjanic tra la società blaugrana e quella bianconera, diventando di fatto compagno di squadra di Cristiano Ronaldo. Dunque, Arthur ha svelato in un’intervista le differenze tra i due calciatori.

Leggi anche >>> Juventus, Arthur: “Vi svelo le differenze tra Cristiano Ronaldo e Messi”

Arthur scarta Messi: “Meglio Cristiano Ronaldo”

Juventus, Arthur arriva oggi: fissato il giorno delle le visite mediche
Arthur con Leo Messi e gli ex compagni del Barcellona(Getty Images)

In una intervista rilasciata al canale Desimpedidos do Brasil, il centrocampista della Juventus ha raccontato i diversi modi di manifestare la leadership dei calciatori in questione. “Messi è un leader e lo dimostra in campo, anche se non sembra. Quando riceve la palla si vede che ha voglia di fare gol, di vincere la partita“, spiega Arthur. Non è da meno Cristiano Ronaldo, il quale ha da poco superato Pelé per il record di gol in incontri ufficiali: “Si esprime più con le braccia e anche lui quando riceve la palla vuole segnare“.

Alla domanda sul rapporto che ha con l’attuale compagno di club, il brasiliano risponde: “CR7 è amico di tutti nello spogliatoio, con qualcuno ovviamente ha un rapporto più stretto. Non siamo amici a tal punto da prenderci un caffè a casa“. Infine, alla fatidica domanda se è più forte Cristiano Ronaldo o Messi, Arthur ammette: “E’ una scelta complicata, entrambi possono segnare cinque gol a partita e sono ottimi leader… Dico il portoghese, con il quale sto giocando attualmente“.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *