Uno scatto del derby di Coppa Italia di novembre, vinto 3.1 dal Genoa (Getty Images)
Il derby Genoa-Samp anima la 25esima giornata del campionato di Serie A in un clima non facile in città con parecchi episodi controversi
Due squadre apparentemente tranquille, senza ambizioni europee, attente solo a guardarsi alle spalle per non cadere nel rischio di un finale di stagione a rischio. Eppure Genoa e Samp che si apprestano a giocare il secondo derby stagionale vivono sull’orlo di un vulcano.
Il motivo è semplice: la storia ricorda che i derby della Lanterna più brutti, tesi e purtroppo vissuti in modo spasmodico dalla città sono stati proprio quelli un cui le due squadre non avevano nulla da giocarsi. Perché l’unico highlight della stagione è proprio il derby. La Questura è in allerta da giorni: ci sono state alcune risse tra gruppi di tifosi organizzati che si erano dati appuntamento sui social. L’ultimo episodio è di mercoledì: una maxi rissa in piazzale Kennedy, il grande parcheggio della Fiera del Mare, con due arresti.
La Polizia ha iniziato a perlustrare fin dalla giornata di ieri tutte le sedi del tifo organizzato che da un anno ormai non può entrare allo stadio. Ma la cui attività non si è mai fermata. Controllati alcuni magazzini, il greto del vicino torrente Bisagno che scorre proprio davanti allo stadio di Marassi e dove in passato, prima dei derby, erano state rinvenute mazze e bastoni.
LEGGI ANCHE > Derby della Lanterna: ecco perché è così maledettamente speciale
Oggi altri controlli: la zona delle due biglietterie, quella della lunghissima scalinata Montaldo che di solito diventa oggetto di contesa e viene ridipinta con i colori dei due club. Lo stadio, ovviamente chiuso al pubblico, sarà protetto da tre cordoni di agenti: presidiate anche la vicina stazione Brignole, i giardini di piazza Verdi, piazza De Ferrari. La preoccupazione non sono gli assembramenti ma eventuali scontri.
LEGGI ANCHE > Vialli e Mancini, ma che ne sanno i 2000
Ieri intanto i tifosi del Genoa si sono riuniti sotto il Tower Hotel dell’Aeroporto, sede del ritiro rossoblu. Erano quasi 500, con fumogeni, bandiere e striscioni. Cori e petardi per un’oretta: nessun rispetto delle norme anti-assembramento per via del Covid ma nessun episodio violento. Gli agenti hanno controllato il movimento dei tifosi fino a quando la riunione non si è sciolta: “Noi siamo questi anche se qualcuno di voi non lo sa” ha detto uno dei leader del tifo rossoblu parlando con i giocatori che sono scesi davanti all’albergo senza avere la minima idea di che cosa significhi giocare il derby a Marassi.
LEGGI ANCHE > Coppa Italia, Genoa batte Sampdoria e vola agli ottavi. Passa il Torino
Per la cronaca sarà il derby di Serie A n.76: all’andata finì 1-1, due gol in cinque minuti, vantaggio blucerchiato di Jankto e pareggio di Scamacca.
Il bilancio dice che la Sampdoria è in vantaggio nel conto delle stracittadine: 29 vittorie contro le 18 del Genoa, 28 pareggi nelle 75 gare di Serie A giocate fin qui. Sarà il terzo derby della stagione: il Genoa vinse quello di Coppa Italia per 3-1.
In onore del Centenario del club, la Fiorentina ritira temporaneamente la maglia numero 10, simbolo…
Questo articolo esplora le ultime mosse del calciomercato calcistico, con il Como che punta su…
L'articolo esplora le voci di un possibile ritorno dell'attaccante francese Kolo Muani alla Juventus, analizzando…
Dopo due stagioni in panchina, Josep Martínez è pronto a diventare il portiere titolare dell'Inter,…
Franco Baresi, icona del Milan e del calcio italiano, ha rivoluzionato il modo di difendere…
La storia di Beppe e Franco, due fratelli che hanno seguito percorsi opposti nel calcio…