Brozovic Tatuaggio
Marcelo Brozovic ha attirato l’attenzione dei tifosi per un nuovo tatuaggio sfoggiato nella partita contro il Bologna: le reazioni social.
Non è un mistero che Marcelo Brozovic sia un personaggio molto eccentrico fuori dal campo. Tra le sue grandi passioni c’è sicuramente quella dei tatuaggi che ricoprono gran parte del suo corpo. Alcuni sono visibili anche quando scende in campo come è successo stasera in occasione della partita col Bologna.
Molti tifosi hanno notato un curioso disegno sul collo del centrocampista croato che ha sfoggiato in mondovisione la sua nuova opera d’arte. Si tratta di una bomba stilizzata e colorata con la miccia accesa in stile cartone animato. Un tatuaggio decisamente stravagante e discutibile che ha scatenato tantissime reazioni sui social.
Leggi anche -> Bologna-Inter, Conte soddisfatto: “Scudetto più vicino, manca la matematica”
L’ultima trovata originale di Brozovic è una bomba tatuata sul collo. Il centrocampista croato, dopo il celebre gesto “Epic Brozo” diventata anche un’esultanza, stupisce ancora i tifosi nerazzurri. Stavolta forse ha un po’ esagerato e sui social si sprecano le ironie e le censure sulla nuova “genialata”.
Tra l’altro uno dei commenti più divertenti si è rivelato premonitore: “Il nuovo tatuaggio è un disperato tentativo di farsi ammonire visto che è in diffida da sei mesi”. Detto fatto perché nei minuti finali è arrivato realmente il cartellino giallo che gli farà saltare il recupero con il Sassuolo di mercoledì prossimo.
L'articolo esplora le strategie di mercato della Roma, tra rinnovi contrattuali, cessioni e acquisti, con…
L'Inghilterra ha iniziato il Mondiale con una vittoria convincente sulla Croazia, ma la difesa suscita…
Gonçalo Ramos, attaccante del Psg, è nel mirino del Milan per la sua abilità di…
L'attaccante Pietro Iemmello trasforma le sue lacrime di Monza in motivazione a Catanzaro, con l'obiettivo…
L'arrivo di Rúben Amorim al Milan segna una nuova era di ambizione e coraggio, con…
I tifosi giapponesi ai Mondiali 2026 continuano la loro tradizione di pulire gli stadi dopo…