Hakimi Bayern Monaco
Inter Hakimi, il difensore nerazzurro dopo la sostituzione, nel match contro l’Udinese, si è reso protagonista di un gesto eloquente che non lascia dubbi sul futuro
Un gesto eloquente che non lascia spazio a interpretazioni, quello di Hakimi. Il difensore dell’Inter, nel corso del match contro l’Udinese, ha mimato con il dito la sua voglia di rimanere a Milano ed ha allontanato senza dubbio i rumors di calciomercato.
Il gesto è avvenuto al minuto 56, in occasione della sua uscita dal campo per far posto a Ivan Perisic. Non solo il gesto dell’ ”Io resto qui”, ma ha anche indicato con la mano lo stemma dell’Inter, un modo per far capire ai tifosi il senso di appartenenza.
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Il terzino ex Borussia Dortmund, inoltre, si è lasciato andare ad un lungo abbraccio con i compagni di squadra, in particolare, alle telecamere non è sfuggito l’abbraccio a quattro con Lukaku, Perisic e Lautaro Martinez. Un dettaglio non di poco conto che testimonia il forte legame e l’armonia che si respira all’interno dello spogliatoio nerazzurro.
Gran merito di tutto questo è da attribuire ad Antonio Conte, il tecnico salentino è riuscito a creare in praticamente due stagioni l’atmosfera giusta per ambire a grandi traguardi.
Al termine della partita e della premiazione scudetto, Hakimi ha spiegato il significato del suo gesto davanti alle telecamere. Durante l’intervista ai microfoni di DAZN, il terzino marocchino ha fornito una versione differente rispetto a quella inizialmente pensata: “Ho indicato il simbolo dell’Inter per ribadire che siamo campioni d’Italia”.
Nessun riferimento al futuro, anche se il giornalista ha provato a incalzarlo con la successiva domanda: “Non significava che resti qui? No però sono molto contento di questa stagione, anche se non so ancora cosa succederà l’anno prossimo”, ha risposto sorridendo prima di concludere l’intervento.
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