Pagelle Belgio Russia: Lukaku incontenibile, profondo russo

Le pagelle risentono non solo della netta vittoria del Belgio ma anche di una Russia con poche idee, senza identità e partorita da idee tattiche quanto meno discutibili

Belgio Russia Pagelle
La gioia di Thomas Meunier e Romelu Lukaku dopo il raddoppio (Getty Images)

Bastano venti minuti di altissimo livello al Belgio per mettere al sicuro una partita francamente mai in discussione. Centrocampo russo travolto dai Diavoli Rossi che costringono gli avversari a giocare sotto ritmo e senza spazi. La difesa russa fa il resto con un paio di disastri evidenti e molti errori di grande ingenuità. 

Belgio Russia, le Pagelle

RUSSIA

Shunin – In balia degli eventi e dei cross avversari anche perché i due centrali hanno tanto fisico e poche certezze. Erroraccio sul secondo gol. Voto 5

Mario Fernandes – Dovrebbe puntare al fondo avversario. A malapena arriva alla metacampo. Appena un pochino più coraggioso in avvio di ripresa. Voto 5.5

Semenov – Non riesce minimamente a reggere il confronto con Lukaku, ma quando Mertens lo punta è anche peggio. Voto 4.5

Dzhikiya – Un paio di buoni interventi, sicuramente il meno peggio in una difesa russa a dir poco disastrosa. Voto 6

Zhirkov – Peccato, perché è stato un giocatore straordinario. Ma dimostra inequivocabilmente che a volte l’età sul campo ha un peso. Voto 5

42’ Karavaev – Riesce appena appena ad arginare le folate offensive dei diavoli. Ma anche lui finisce nel frullatore senza mai riuscire a imporre il suo gioco dal lato. Voto 5.5

Ozdoev – Si potrebbe giocare con il copia e incolla perché il centrocampo russo non è pervenuto. É tutto il blocco a fallire completamente il match, senza appelli. Voto 5

Barinov – Non riesce minimamente a entrare in partita, ma prima ancora di chiarirgli le idee il tecnico lo umilia togliendolo dal campo a due minuti dall’intervallo. Mah… Voto 4.5

45’ Diveev – Entra in una squadra appesantita, scomposta e di umore nero. Prova a dare un minimo di dinamismo. Per venti minuti in avvio di ripresa in effetti si vede una Russia se non altro accettabile. Voto 6

Zobnin – Stretto da Carrasco e Dendoncker finosce per fare la fine del pinolo nel mortaio del pesto. Omologato. E non vedi nemmeno gli avanzi. Voto 4.5

63’ Mukhin – Talento vero ma nella sua follia il CT russo lo scaraventa in campo in una squadra tatticamente frastornata e senza identità. Voto 5.5

Golovin – Ha numeri autentici ma è anche uno di quei talenti che spesso si isolano. Decisamente in ombra. Voto 4.5

Kuzyaev – Esce dal campo per infortunio ed è l’unica cosa appuntata accanto al suo nome. Voto 5

29’ Cherishev – Va a giocare in un ruolo che gli è poco congeniale. E si vede. Fa una fatica terribile e viene tolto dalla disperazione dopo nemmeno mezz’ora. Voto 4

63’ Myranchuk – Pretendere qualcosa proprio da lui nel guazzabuglio di cambi tattici pretesi dal CT è ingiusto. Se non altro ci prova. Voto 5.5

Dzyuba – Per vedere da vicino il pallone è costretto ad aspettare la fine della partita. Sistematicamente in ritardo su qualsiasi appoggio a distanza di gioco. Voto 4.5

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Belgio Russia Pagelle
Toby Alderweireld, uno dei migliori del Belgio in contrasto con Golovin (Getty Images)

BELGIO

Courtois – Non deve fare miracoli: due soli interventi, uno appena significativo importante. Garante di una difesa attenta e poco impegnata. Voto 6

Alderweireld – Chi gli capita davanti sappia che è in grande condizione e che non molla un metro. Potrebbe essere una delle grandi conferme di questo Europeo. Voto 7

Boyata – Attentissimo, essenziale, non si fa condizionare e dimostra qualità anche negli anticipi consentendo alla squadra di salire senza incertezze. Voto 6.5

Vertonghen – Domina la scena con grandissima autorevolezza rischiando poco ma senza mai lasciare nulla al caso. Voto 6.5

75’ Vermeulen – Raccoglie da Vertonghen il compito di tenere la squadra alta e corta. Entra in partita come se non fosse mai stato in panchina. Voto 6.5

Castagne – Esce in un ottimo momento a causa di un infortunio dettato anche dalla intensità del suo impegno. Peccato… Voto 6.5

27’ Meunier – Diventa sistematicamente l’uomo in più che schiaccia la Russia su ripartenze frenetiche a tratti devastanti. Voto 6.5

Dendoncker – Lavoro molto oscuro e prezioso di collegamento tenendo costantemente alto il ritmo e la pressione. Voto 7

Tielemans – Un po’ macchinoso, qualche difficoltà soprattutto nello sviluppo dell’azione in velocità. Segue poco. Voto 5.5

Carrasco – Chiave tattica fondamentale in una squadra che sgretola il centrocampo avversario senza dargli un attimo di respiro. Spende moltissimo, ma regge. Voto 7

76’ Praet – Non si concede il lusso secondo le sue caratteristiche, piuttosto offensive. Garantisce un contributo preziosom senza sbilanciarsi. Voto 6

Mertens – Fa il minimo indispensabile mettendo in imbarazzo le statue della difesa avversaria con un lavoro di demolizione impietoso. Voto 6.5

71’ E. Hazard – É un giocatore da recuperare, uno dei quali il Belgio può anche fare a meno. Giustamente Martinez prova a coinvolgerlo e lui non sfigura. Voto 6

Lukaku Mantiene uno stato di forma invidiabile che diventa incontenibile anche per i limiti di una difesa che non lo riesce minimamente a interpretare. Si “accontenta” di due gol tirando quattro volte in porta. Voto 7.5

T.Hazard – Gli manca il numero da circo, quello che farebbe sempre piacere vedere ma dimostra di essere utile, quasi necessario in una squadra che non sente il bisogno di primedonne. Voto 6.5