Vlahovic, addio alla Fiorentina: cosa cambia al Fantacalcio. Scambiarlo o tenerlo?

Vlahovic, le parole di Commisso sul futuro dell’attaccante serbo ha mandato in tilt diversi fantallenatori in ottica Fantacalcio. Cosa fare se si ha in rosa il centravanti della Fiorentina?

Rinnovo Vlahovic
Vlahovic, attaccante serbo della Fiorentina (Getty Images)

Nel corso della mattina sono arrivate, come un fulmine a cielo sereno, le parole del presidente della Fiorentina Rocco Commisso sul rinnovo di Vlahovic. Il numero uno del club Viola ha annunciato che il classe 2000 non rinnoverà con la Fiorentina e che le trattative sono state chiuse ufficialmente.

La notizia ha gettato nello sconforto i tifosi della Fiorentina, i quali speravano nel rinnovo del bomber serbo. Il contratto, che lega l’ex Partizan ai Viola, scadrà nel giugno 2023 e per tale motivo le prossime sessioni di calciomercato si preannunciano scoppiettanti.

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Vlahovic al Fantacalcio, scambiarlo o tenerlo?

Dusan Vlahovic
Dusan Vlahovic, attaccante della Fiorentina (Getty Images)

Le dichiarazioni di Rocco Commisso, oltre a spiazzare i tifosi della Fiorentina, hanno provocato un grosso dubbio nella testa dei fantallenatori che quest’estate hanno sborsato tanti crediti per accaparrarsi il bomber serbo. In queste ore, tanti si stanno chiedendo se vale la pensa scambiare Vlahovic oppure no.

Perché tenerlo

Partiamo dalle motivazione per le quali è giusto tenersi Dusan Vlahovic nelle nostre rose del Fantacalcio. 

  1. E’ in fiducia, lo score realizzato la scorsa stagione (21 reti in 37 gare) e i 4 gol in 7 match di questo campionato sono numeri importanti che non possono passare in secondo piano;
  2. E’ il rigorista della Viola e proprio in questo fondamentale è uno dei migliori della Serie A;
  3. Il suo vice è Kokorin e il russo ha pochissime chances di vincere eventuali ballottaggi con il serbo;
  4. Nonostante il divorzio annunciato con la Fiorentina, Vlahovic non può permettersi un calo di rendimento. Se la sua idea è quella di andare via a fine stagione deve convincere un top club ad accontentare le richieste di Commisso, le quali saranno sicuramente condizionate dalla scadenza del contratto ma, in ogni modo, saranno importanti.

Perché scambiarlo

Queste, invece, le motivazioni per le quali potrebbe essere giusto scambiare l’attaccante serbo:

  1. Il peso di un ”non rinnovo” potrebbe gravare sulla testa di un attaccante così giovane e l’ambiente Viola potrebbe scagliarsi contro di lui alla prima difficoltà;
  2. Uno scambio potrebbe essere una buona soluzione se fatto con calciatori di primissima fascia come: Immobile, Lautaro, Dzeko, Dybala, Osimhen, Zapata o Abraham;
  3. Per il timore che ad un certo punto della stagione, la società toscana scelga di mandare il serbo fuori rosa. Possibilità remota, ma che allo stesso tempo non è da escludere a priori.