Milinkovic-Savic%2C+croce+e+delizia+dei+nerazzurri%3A+il+Sergente+non+marca+visita%2C+i+dati
calciotodayit
/2021/10/16/milinkovic-savic-croce-delizia-nerazzurri/amp/
Calcio

Milinkovic-Savic, croce e delizia dei nerazzurri: il Sergente non marca visita, i dati

Sergej Milinkovic-Savic a segno ancora una volta contro l’Inter. Il serbo si esalta contro i nerazzurri, colpa o merito anche del mercato.

Milinkovic-Savic, centrocampista della Lazio (Getty Images)

Sarà stato il tira e molla di qualche estate fa, riportato poi in auge l’anno scorso, che lega il serbo ai nerazzurri. Quello tra Lazio e Inter è un sodalizio che va oltre il gemellaggio delle due tifoserie, legame che si ripropone anche sul mercato: tanti e diversi negli anni gli scambi tra biancocelesti e nerazzurri, compravendite di vario genere ma sempre importanti. Da Hernanes a Stankovic, sino a Correa, passando per Sinisa Mihajlovic.

Storia che si intreccia con le esigenze di mercato e che potrebbe ripetersi a breve. Sergej è sempre stato sul taccuino di Marotta, ma Lotito fa muro all’AD nerazzurro: non è solo questione di cifre, ma anche un fatto di orgoglio: dopo l’arrivo di Inzaghi i rapporti sono sempre cordiali, ma leggermente più freddi. Com’era presumibile, il Presidente biancoceleste resta sulle sue: per portare via da Formello il Sergente serve un’offerta monstre.

Leggi anche – Pallone d’Oro 2021, Cassano non ha dubbi sul vincitore: “Portategli il trofeo”

Milinkovic-Savic, conto aperto con l’Inter: quanti gol contro i nerazzurri

Il Sergente strapazza i nerazzurri (Getty Images)

Nel frattempo il ragazzo segna e sogna: 50 gol con la Lazio, di cui 5 all’Inter. La sua vittima preferita: il centrocampista offensivo, quando vede nerazzurro, si esalta. Adrenalina e professionalità sanno essere un’accoppiata vincente. Infatti, il 3-1 è servito come un piatto indigesto per i milanesi perchè arriva dal loro oggetto del desiderio. Milinkovic resta un’idea, ma per il momento se lo godono gli altri.

Fin quando, almeno, riusciranno a trattenerlo. Nessun affondo concreto, sinora, ma da qui a quest’estate non è detta l’ultima parola. Visto che uno così, per l’Inter, è meglio averlo in casa che come avversario. Lo confermano anche i numeri: cifre che presto i nerazzurri vorrebbero avere dalla loro parte. La kabala non conosce suggestioni: fredda, cinica e spietata. Proprio come i colpi del Sergente che, anche stavolta, ha fatto il suo saluto.

Andrea Desideri

Andrea Desideri. Giornalista freelance, appassionato di cinema, speaker radiofonico, sollevatore di pinte e romantico quando serve.

Share
Published by
Andrea Desideri

Recent Posts

  • Serie A

“Tutti d’accordo, ma non cambia nulla”: Conte vince, punge Allegri e riapre il caso

Antonio Conte dopo Napoli-Fiorentina: la Panchina d’Oro, la stoccata ad Allegri e il tema del…

2 giorni ago
  • Calcio

Ribery choc, confessione orribile: “Gamba quasi amputata”, cosa gli è successo

Franck Ribery è stato uno dei migliori calciatori degli ultimi 20 anni: ha raccontato una…

1 settimana ago
  • Calciomercato

Calciomercato Juventus, Chiellini chiude su En-Nesyri: “Trattativa finita”

Dopo il 3-0 al Napoli, la Juventus fa chiarezza sul mercato: Chiellini chiude la porta…

1 settimana ago
  • Calcio

Ti ricordi di Mascara? Che fine ha fatto l’idolo dell’ultimo grande Catania

Tutti ricordano lo straordinario gol nel derby contro il Palermo, ma sai cosa fa oggi…

1 settimana ago
  • Calciomercato

Calciomercato: Berardi a gennaio in una big, c’è anche l’annuncio

Una scelta che viene fatta in tre, come viene annunciato per quanto riguarda l'addio di…

3 mesi ago
  • Calciomercato

Il Milan si fa rubare Suzuki: ok a un’altra big, chi va in rossonero

Il talento di Zion Suzuki sta iniziando a prendersi la scena nel calcio italiano: ora…

3 mesi ago