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Calcio

Juventus, il muro è sempre più fragile: il dato che condanna la difesa

Juventus, problemi di formazione: la Vecchia Signora appare sempre più fragile. Il muro difensivo non tiene più come una volta: i numeri.

Juventus Sassuolo difesa bianconera sotto accusa (Getty Images)

Juventus, vento di passioni. L’aria è cambiata alla Continassa e se l’ambizione è rimasta come obiettivo principe a mancare, probabilmente, è qualcos’altro. Trovarlo spetta ad Allegri: è tornato per questo, ma rimettere a posto le cose non sembra essere facile. La Vecchia Signora ha bisogno di un restyling, ma il mercato è un punto interrogativo quando le risorse arrivano con il contagocce: lacrime e sangue, sacrifici per evitare il peggio.

Il piatto piange e i bilanci non sono da meno. Proprio i conti devono tornare e, per questo, servono anche i risultati. Il pareggio con l’Inter ha comunque mostrato qualche nervo scoperto, con i nerazzurri che hanno dominato per larga parte del match. Allegri parla di “fase transitoria”. La transizione passa anche dalla difesa.

Leggi anche – De Ligt, è rottura con la Juve? L’indiscrezione dall’Inghilterra

Juventus, la difesa non tiene: i dati confermano il momento no

Problema difesa in casa bianconera (Getty Images)

Il dato è che il muro juventino scricchiola: 12 sono i gol subiti finora, troppo per una compagine che negli anni scorsi ha fatto della retroguardia il proprio vessillo. Numeri simili non si vedevano dalla stagione ’92-’93, contando solo le prime 10 partite stagionali: campanello d’allarme per Chiellini e compagni, che continuano a ridere “la Juve non è questa”.

Forse la triste realtà è che, malgrado il processo di rimozione, i bianconeri adesso son proprio questi: in mezzo alle sabbie mobili della retroguardia con le insidie pronte a colpire. A Gennaio dovrà entrare qualcuno, ma non sarà facile trovare il profilo adatto. Le statistiche possono suggerire la zona di campo dove intervenire maggiormente, al resto dovrà pensare la società. L’obiettivo resta limitare i danni, in difesa e nel bilancio. Anzi in difesa del bilancio: la differenza resta sottile, ma sostanziale.

 

Andrea Desideri

Andrea Desideri. Giornalista freelance, appassionato di cinema, speaker radiofonico, sollevatore di pinte e romantico quando serve.

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Andrea Desideri

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