Ciro Immobile (LaPresse)
Italia e Svizzera si giocheranno il tutto e per tutto per il pass diretto ai Mondiali in Qatar senza diversi top player, tutti infortunati: la formazione con gli assenti.
Ciro Immobile è solo l’ultimo della lunga lista degli assenti. L’attaccante della Lazio alza bandiera bianca per un problema al polpaccio, che l’ha tormentato già nelle scorse settimane. Il bomber della Nazionale non potrà aiutare i compagni a disputare lo scontro diretto contro gli elvetici, nella sfida che varrà il primato del girone di qualificazione al Mondiale, quando ormai mancano solo due partite.
Sono ben 11 gli infortunati che non giocheranno Italia-Svizzera in programma il 12 novembre all’Olimpico di Roma. Scopriamo chi sarà assente al big match e non aiuterà i propri compagni di nazionale.
Leggi anche >>> Italia-Svizzera, pessima notizia per Mancini: può compromettere la qualificazione
Niente big match per il terzo portiere svizzero Gregor Kobel, calciatore del Borussia Dortmund. Forfait annunciato da tempo già per Xhaka e Seferovic, due leader dello spogliatoio della nazionale rossocrociata. E così, anche Fassnacht, il quale ha avuto un gravissimo infortunio e una commozione cerebrale: si è fratturato l’osso temporale e avrebbe problemi all’udito. Svizzera senza attaccanti: neanche Embolo ci sarà e persino Zuber, il quale si è infortunato all’adduttore.
Nelle ultime ore, dal ritiro della Svizzera sarebbe arrivata un’altra notizia terribile per ct Yakin: Gavranovic, uno dei pochi centravanti rimasti a disposizione, si è procurato un problema al piede. A rischio per la sfida di venerdì a Roma.
Invece, per l’Italia sono quattro al momento i giocatori out. Come già detto sopra, Ciro Immobile non ci sarà e ha già lasciato il ritiro di Coverciano: al suo posto Scamacca. Pellegrini e Zaniolo non giocheranno per problemi fisici; così come per Verratti, la quale assenza si conosceva da tempo.
In totale sono 11 infortunati certi che non giocheranno Italia-Svizzera, ma la lista può allungarsi visto che Barella e Chiellini non sono al top della condizione e Mancini potrebbe decidere di non rischiarli. Un portiere, un difensore, cinque centrocampisti e quattro attaccanti. Un numero adeguato per formare una partita di calcetto. C’è addirittura un cambio a disposizione.
Andrea Petagna racconta l’anno e mezzo più difficile della sua vita tra solitudine, stop e…
Chivu verso Inter-Juve: il ricordo dell’andata, gli elogi a Spalletti e il messaggio su Brignone,…
Antonio Conte dopo Napoli-Fiorentina: la Panchina d’Oro, la stoccata ad Allegri e il tema del…
Franck Ribery è stato uno dei migliori calciatori degli ultimi 20 anni: ha raccontato una…
Dopo il 3-0 al Napoli, la Juventus fa chiarezza sul mercato: Chiellini chiude la porta…
Tutti ricordano lo straordinario gol nel derby contro il Palermo, ma sai cosa fa oggi…