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Calcio

Rissa in Eccellenza campana, volano insulti omofobi e razzisti: la denuncia del capitano del Napoli United

Nel match tra Napoli United e Pianura Napoli Nord, campionato di Eccellenza, il capitano della squadra allenata da Maradona Jr Akrapovic è stato colpito da un pungo. Oggi il calciatore è intervenuto ai microfoni di Radio Punto Nuovo

Aaron Akrapovic, capitano del Napoli United (Foto Instagram Napoli United)

Nell’ultimo weekend di Eccellenza campana si è disputato il derby tra il Napoli United e il Pianura Napoli Nord. Durante l’accesissimo match è scoppiato il putiferio. Nello specifico la sfida è stata macchiata da una terribile rissa che ha lasciato di stucco i tifosi presenti allo stadio.

Ad averne la peggio è stato il capitano del Napoli United, Aaron Akrapovic. Quest’ultimo si è beccato un pugno sul naso da un avversario e ha riportato la frattura multipla e scomposta del setto nasale.

In giornata, Akrapovic, è intervenuto ai microfoni di Radio Punto Show ed ha spiegato la sua versione dei fatti.

Leggi anche->Caos in Eccellenza, il campo come un ring: l’episodio terribile a Napoli

Rissa nel campionato di Eccellenza: il racconto del capitano del Napoli United

Pallone da calcio (GettyImages)

Queste, nello specifico, le parole di Akrapovic: “Adesso sto un po’ meglio, domani farò l’operazione. Ho subito una frattura multipla e scomposta per il pugno ricevuto da Sinigaglia. Non ho paura di raccontare quello che è successo: stavamo subendo entrate in ritardo, ho pensato di ricevere un fallo mentre scaricavo la palla. È successo già una prima e poi una seconda volta prima del pugno. Chi mi ha dato il pugno non ha chiesto scusa, anzi hanno preso la palla e stavano andando a fare gol. Erano decisamente fuori di testa. Su Facebook hanno fatto un comunicato dove quasi sembrava colpa mia”.

Il calciatore del Napoli United ha poi continuato: “Mio padre è bosniaco ma ho vissuto sempre in Italia. La nostra squadra è odiata. È stato anche insultato un mio compagno argentino, dicendogli di tornarsene al suo paese. I loro dirigenti ci hanno detto ‘Non fate i froci’. Nessuno nega l’agonismo, ma ci vuole rispetto dell’uomo e della persona. Il nostro mister Maradona jr ci ripete sempre questa cosa. Salterò la prossima gara con l’Ercolanese e poi giocherò con una maschera speciale per proteggermi”.

Gianlorenzo Di Pinto

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Gianlorenzo Di Pinto

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