Simone+Inzaghi%2C+come+nascono+i+successi+all%26%238217%3BInter%3A+il+soprannome+spiega+tutto
calciotodayit
/2021/12/23/simone-inzaghi-soprannome-segreto-successi-inter/amp/
Calcio

Simone Inzaghi, come nascono i successi all’Inter: il soprannome spiega tutto

Il particolare soprannome che Simone Inzaghi si era guadagnato già da calciatore alla Lazio racconta bene il fattore chiave dei suoi successi da allenatore

L’Inter ha chiuso l’anno solare 2021 con la settima vittoria consecutiva e il titolo di campione d’inverno. All’orizzonte l’anno prossimo c’è la ripresa della campagna in Champions League contro il Liverpool.

Da allenatore, era la prima squadra che avrei voluto evitare” ha detto alla Gazzetta dello Sport. Una sfida di tale prestigio è la dimostrazione della bontà del suo percorso da allenatore iniziato nel 2009 nelle giovanili della Lazio. In prima squadra ha debuttato al posto di Stefano Pioli il 10 aprile 2016 in Palermo-Lazio 0-3.

Resterà in biancoceleste fino all’estate del 2021, diventando l’allenatore con più panchine nella storia della Lazio: 203, superato anche il record di Dino Zoff. Da quest’anno, è cominciata la sua esperienza alla guida dell’Inter.

Leggi anche – Inter, Max Pezzali ESCLUSIVO: il messaggio per Simone Inzaghi esalta i tifosi

La storia del soprannome di Simone Inzaghi

I soprannomi non gli sono mai mancati. A partite da “Inzaghino” che in qualche modo marcava una differenza dal punto di vista realizzativo, quando era giocatore, rispetto al fratello “Super Pippo”.

Da allenatore, i tifosi avversari hanno coniato il poco lusinghiero “Spiazel One” puntando il dito sul tono di tante sue dichiarazioni dopo le partite.

Ma Simone Inzaghi se ne porta dietro soprattutto un altro di soprannome. Questa etichetta spiega perché oggi sia l’allenatore campione d’inverno, e come sia riuscito a tenere l’Inter in vetta alla classifica anche dopo un’estate iniziata secondo presupposti apparentemente non così lusinghieri.

L’aveva raccontato, tra gli altri, Stefano Fiore in un’intervista a Sky del 2017. Il centrocampista, che ha consdiviso un lungo pezzo di strada con Simone Inzaghi alla Lazio, lo conosce meglio di molti altri.

“Simone è sempre stato attento e competente – ha detto -, si interessava a quanto accadeva nelle squadre rivali. Sapeva tutto di tutti i giocatori. Per questo lo chiamavamo Almanacco”.

Alessandro Mastroluca

Share
Published by
Alessandro Mastroluca

Recent Posts

  • Calcio

Modric per salvare il Milan, in campo con la maschera per tornare in Champions

Scopri l'ultimo aggiornamento sull'infortunio di Modric, il suo rientro previsto e l'impatto sulla posizione del…

12 ore ago
  • Serie A

Fonseca accende Roma-Juventus: “Spalletti ha dato identità, Yildiz come Francescoli”

Daniel Fonseca alla Gazzetta: Roma-Juve, Yildiz come Francescoli, il nodo Vlahovic e il futuro di…

2 mesi ago
  • Serie B

Petagna, la rinascita dopo il buio: “Solo e lasciato da tutti, mi ha salvato mio figlio”

Andrea Petagna racconta l’anno e mezzo più difficile della sua vita tra solitudine, stop e…

2 mesi ago
  • Serie A

Inter-Juve, Chivu ritrova Spalletti: “Niente presunzione, conta l’orgoglio”. E l’Olimpiade entra nello spogliatoio

Chivu verso Inter-Juve: il ricordo dell’andata, gli elogi a Spalletti e il messaggio su Brignone,…

3 mesi ago
  • Serie A

“Tutti d’accordo, ma non cambia nulla”: Conte vince, punge Allegri e riapre il caso

Antonio Conte dopo Napoli-Fiorentina: la Panchina d’Oro, la stoccata ad Allegri e il tema del…

3 mesi ago
  • Calcio

Ribery choc, confessione orribile: “Gamba quasi amputata”, cosa gli è successo

Franck Ribery è stato uno dei migliori calciatori degli ultimi 20 anni: ha raccontato una…

3 mesi ago