FIFA, un pezzo di Juve a Zurigo: chi è Romy Gai il nuovo businessman della Federazione

FIFA cambia l’organigramma: subentra Romy Gai, nuovo Chief Business Officer. Un pizzico di Juventus: cosa lega l’uomo ai bianconeri.

FIFA, grandi cambiamenti a Zurigo. Clima in fermento. Le nuove frontiere del calcio internazionale impongono nuovi standard e più attenzione sul piano economico e finanziario. In ballo non c’è solo la stabilità economica, ma anche un’attenzione dovuta allo sviluppo riguardo le possibili ripercussioni post pandemia.

Romy Gai FIFA
FIFA, Romy Gai nuovo businessman (ANSA)

Il COVID-19 ha acuito la congiuntura economica anche nel calcio, motivo per cui serve un lavoro capillare di UEFA e FIFA per far sì che questo movimento si sostenga in maniera adeguata come è sempre successo fra alti e bassi. Ora i bassi sembrano avere la meglio, ma c’è sempre tempo e modo per rialzarsi.

FIFA, Romy Gai nuovo Chief Business Officer: un passato alla Juve e negli Emirati

A questo e molto altro serve l’ex dirigente della Juventus Romy Gai. Uomo qualificato, quello che definiremmo elemento giusto al momento giusto proprio per la capacità di essere lungimirante e profondamente esperto di situazioni limite da risanare. In questo la Juventus non c’entra naturalmente, ma la sua esperienza fa comodo ai vertici del calcio internazionale. Il ruolo di Chief Business Officer è quello più esposto, ma anche colui che ha maggiore libertà di manovra.

Il Curriculum Vitae parla chiaro: si unisce alla FIFA direttamente da AWE International Group di cui ricopre la presidenza dal 2014. Prima la sua carriera ha visto 14 anni alla Juventus come Marketing Director e CEO Assistant. Lo stesso ruolo precedentemente avuto negli Emirati Arabi Uniti.

Un vero e proprio cosmopolita: nella cultura e negli affari. Sempre pronto a mettersi in gioco: le sue partite si giocano dietro una scrivania, ma danno risultati anche in campo. A parlare sarà il tempo, come ha fatto finora. La dialettica della finanza non conosce enigmi per Gai, in grado di leggere fra le righe laddove altri spesso hanno esitato.