Il futuro di Leao dipende dal passaggio di proprietà del Milan e dalla sua vicenda processuale che coinvolge anche Lille e Sporting Lisbona
Il passaggio del Milan da Elliott al fondo Investcorp appare sempre più vicina. Quando l’operazione si chiuderà, le sfide saranno molteplici. Intanto definire lo scenario della dirigenza, anche se dalle prime indiscrezioni dovrebbe cambiare solo il Consiglio di Amministrazione. Maldini e Massara dovrebbero dunque rimanere al loro posto. Poi, prima di pensare ai sogni di calciomercato che già accendono i tifosi, c’è da pensare ai rinnovi. Soprattutto quello del portoghese Leao.
L‘accordo con l’attaccante, come quello con Bennacer, scade nel 2024. Le sirene dall’estero però hanno già iniziato a farsi sentire. Inoltre la situazione di Leao è ulteriormente complicata dalla sentenza sul risarcimento da 20 milioni che secondo i giudici spetta allo Sporting Lisbona dopo il suo unilaterale allontanamento dal club.
Dopo un assalto dei tifosi al centro tecnico, infatti, nel 2018 Leao decise di lasciare la squadra e andare a Lille, coinvolto nella sentenza del TAS di febbraio. Lo Sporting ha quantificato i danni in 16,5 milioni e chiesto ai giudici di bloccargli un quinto dello stipendio. I suoi legati italiani sono riusciti a sospendere la sentenza fino al prossimo pronunciamento del Tribunale di Milano, atteso per il 17 maggio.
In attesa dell’esito di una trattativa extra-giudiziale con lo Sporting, è dunque difficile che Leao possa firmare il rinnovo con il Milan. Non prima della fine della stagione, almeno.
Ma non è esclusa nemmeno la partenza del portoghese dopo questo campionato. Leao intanto chiede un ingaggio leggermente più alto dei 4,5 milioni che guadagna ora per accettare l’estensione del contratto fino al 2026.
Il Milan sembra intenzionato a farne uno dei punti fermi della squadra del futuro, in sintonia con la dichiarata volontà di ridurre il monte ingaggi e l’età media della rosa. Se poi qualche società vorrà acquistare Leao, dovrà mettere sul piatto non meno di 70 milioni. Cifra che qualche tempo fa il PSG sembrava pronto ad offrire. Ma Pochettino ha confermato che Mbappé resterà a Parigi, e la situazione si fa sempre più fluida anche Oltralpe.
Una cosa è certa. Il Milan, soprattutto con l’arrivo della nuova proprietà, ha basi solide per tenere una posizione di forza nella trattativa con il portoghese, rivelazione rossonera di questa stagione.
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