Lotito, che attacco a Inter, Milan e Roma: scoppia la bufera in Serie A

Il presidente della Lazio, Claudio Lotito, ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni ufficiali del club capitolino

La Lazio, dopo la vittoria per 2-0 contro la Sampdoria, si prepara alla sfida di lunedì prossimo contro la Juventus all’Allianz Stadium. I biancocelesti sono vicinissimi nel conquistare l’aritmetica qualificazione quantomeno alla prossima Conference League.

L’obiettivo degli uomini di Sarri, però, è quello di strappare il pass per l’Europa League e contro Juve e Verona, nelle ultime due sfide di campionato, serviranno ulteriori punti per riuscirci.

Lotito
Claudio Lotito, presidente della Lazio (Foto LaPresse)

In casa Lazio, intanto, oggi si festeggia il compleanno del presidente Lotito. L’imprenditore romano compie 65 anni e in mattinata ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni della radio ufficiale del club.

Il patron biancoceleste, tra le altre cose, è tornato sulla polemica dei tifosi sul costo dei biglietti nel match contro il Milan. Successivamente ha ribadito come la Lazio abbia una proprietà solida e in qualche modo ha “punzecchiato” Milan, Inter e Roma. 

Lazio, Lotito “provoca” i tifosi: “Rispetto a Roma, Inter e Milan noi…”

Claudio Lotito, presidente della Lazio (Foto LaPresse)

Lotito, sulla polemica dei tifosi in merito ai prezzi dei tagliandi, ha sottolineato: “La Lazio ha sempre occupato posti di alta classifica: tra il quarto e il sesto posto. Abbiamo sempre partecipato alle competizioni europee quindi non capisco questo atteggiamento ostile che non ha senso. Non è un problema del prezzo del biglietto, capisco anche la crisi economica, però non so neanche se li regalassimo tutti i biglietti se ci sarebbe il tutto esaurito”. 

Poi la “stoccata” alle rivali, in particolare a Milan, Inter e Roma: “I tifosi dovrebbero essere felici, la Lazio è l’unica che non ha cambiato proprietà, vedi Roma, Milan e Inter. La stabilità c’è, al di la di tutte le menzogne che vengono dette in giro. La Lazio non ha nessun problema. I tifosi, però, se la prendono sempre con me: sono il loro pungiball”.