Sognava di giocare a San Siro e di diventare un campione, tentò il suicidio a soli 19 anni: chi è il rimpianto di Massimo Moratti.
Tutti i presidenti di calcio avranno dei grandi rimpianti e Massimo Moratti non sarà da meno. L’ex numero uno dell’Inter riuscì a strappare nel 2004 un vero talento del calcio europeo, che era finito nel mirino di Ajax e Chelsea.
Certamente, tanti giovani calciatori sono passati per San Siro, ma Martin Bengtsson avrebbe potuto fare la differenza con il pallone tra i piedi. A soli 18 anni si trasferì dall’Orebro, squadra con cui debuttò nel massimo campionato svedese a 17 anni, a San Siro sponda Inter. Considerato un prodigio in Svezia, un crack in Italia, divenne presto un flop. Ma soprattutto, il giovane diciottenne cadde in depressione.
Sognava di giocare a San Siro, ma la pressione del mondo del calcio lo portò a tentare il suicidio: ecco com’è diventato oggi Martin Bengtsson.
In nove mesi di Inter, Martin ebbe numerosi problemi ad ambientarsi. Soprattutto a causa della lingua. Giocava nelle giovanili del club nerazzurro, nella squadra di Andreolli: “Lui più di tutti è riuscito a farcela“, disse in un’intervista Bengtsson in riferimento ai suoi ex compagni di spogliatoio. Ma proprio loro, qualche volte, lo prendevano in giro per il suo italiano. A seguito di un infortunio, la permanenza a Milano divenne un vero problema per il calciatore svedese.
Infatti, come raccontato in un’intervista alla Gazzetta dello Sport, l’ex Inter svelò di cadere in depressione: “Ero sempre più depresso e ad un certo punto tentai anche il suicidio. Mi svegliai in ospedale, ed era bruttissimo. Tornato in Svezia mi sono ripreso con l’aiuto di una psicologa. Poi l’Inter mi ha cercato, ma non sono voluto più ritornare“.
Anni dopo questo tragico episodio, Bengtsson ha cambiato vita. E’ diventato musicista rock e nel 2007 scrisse un autobiografia della sua esperienza in nerazzurro, chiamata “All’ombra di San Siro“. In un’altra occasione svelò di aver incontrato Moratti: “Ha voluto capire cosa non è andato e qual era stato il ruolo del club – raccontò Martin – E’ una persona squisita, mi ha dato la possibilità di chiudere una volta e per tutte questa storia“.
La storia di Martin Bengtsson è diventata anche film. Infatti, nel 2021 nelle sale cinematografiche usciva Tigers di Ronnie Sandahl, ispirata proprio alla vita dell’ex centrocampista dell’Inter.
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