Khvicha Kvaratskhelia, il Messi della Georgia che fa impazzire il Napoli: come si pronuncia il nome

Khvicha Kvaratskhelia è già idolo dei tifosi del Napoli: come si pronuncia correttamente il nome ed il cognome dell’attaccante georgiano

Il Napoli ha presentato in ritiro a Dimaro Khvicha Kvaratskhelia, il nuovo attaccante della formazione partenopea. Si tratta di un attaccante di qualità, ma che non ha mai giocato in campionati di alto livello.

Khvicha Kvaratskhelia
Khvicha Kvaratskhelia (ANSA)

Khvicha Kvaratskhelia, ex Rubin Kazan con il quale ha rescisso il contratto in seguito allo scoppio della guerra in Ucraina, arriva in Italia come un talento puro. De Laurentiis spera di aver chiuso un grande affare, come fatto per Lavezzi più di 10 anni fa.

Negli ultimi mesi, il neo-acquisto del Napoli ha giocato in Georgia – Paese di nascita – alla Dinamo Batumi. Un’esperienza sicuramente meno esaltante della Premier League russa.

Intanto, da Dimaro e nei pressi dello stadio Maradona, i tifosi si pongono una domanda: come si pronuncia Khvicha Kvaratskhelia? In effetti, il nome e cognome è complicato, ma il georgiano ha voluto aiutare i suoi nuovi supporter.

Khvicha Kvaratskhelia, come si pronuncia il nome del calciatore georgiano

Kvaratskhelia, attaccante nel mirino del Napoli 20220405 calciotoday
Kvaratskhelia, attaccante nel mirino del Napoli (ANSA)

Secondo qualche ex compagno di squadra del giovane classe 2001, si tratta di un vero fenomeno. Addirittura, Kvaratskhelia è stato soprannominato il Messi della Georgia. Un paragone pesante, ma il calciatore ha già bruciato diverse tappe ed è già diventato un punto di riferimento importante per la sua Nazionale.

Ma come si pronuncia Khvicha Kvaratskhelia per non incappare in errori e gaffe imperdonabili? Le iniziali del suo nome “K” e “H” si pronunciano come la “J” in spagnolo. Bisognerà riprodurre lo stesso suono di quando sale il caffé nella moka. Un suono familiare ai napoletani. Il resto del nome si legge così come si scrive. E anche il cognome è più facile di quanto si pensi. Infatti, non bisogna aggiungere alcuna vocale tra “K” e “V” e si leggerà così come si scrive, con l “H” chiaramente muta.

Sembra chiaro, però, che i tifosi del Napoli troveranno subito un altro modo per nominarlo. Un po’ come hanno battezzato Mertens in Ciro. La genialità e la creatività dei napoletani non ha limiti.