Il mondo del calcio è sconvolto per la prematura scomparsa comunicata dal sindacato degli arbitri. Il direttore di gara morto aveva 42 anni
Il calcio giocato è una parentesi nella vita di atleti e non solo, che è attiva nel rettangolo verde per un determinato numero di anni. I calciatori dalla carriera più longeva in genere calcano i campi all’incirca per una ventina d’anni. Loro sono i protagonisti di gesta eroiche, clamorosi errori e fanno la storia di questo sport. A fianco a loro però esiste una figura da sempre molto discussa, gli arbitri. L’autorità in campo che può a sua volta “decidere” le sorti o lo sviluppo di una partita. E’ molto difficile, se non impossibile, che un arbitro venga amato. Fanno però anche loro parte di questo mondo, fatto di sogni e speranze, magari nel caso di un direttore di gara c’è quello di diventare “il nuovo Collina” o arbitrare una finale del Mondiale, o di Champions League. Uno di questi sogni però si è drammaticamente spezzato. E’ notizia di oggi infatti che un arbitro di soli 42 anni è morto di infarto.
Morire a 42 anni è una tragedia sempre e comunque. Fa ancora più impressione però se nel caso specifico si tratta di una persona che agli occhi di chiunque dovrebbe godere di piena salute. Sicuramente è così se si vuole svolgere l’attività di arbitro di calcio ad alti livelli.
Gli arbitri infatti sono tenuti per forza di cose a tenersi molto in forma per poter seguire le fasi di gioco del calcio moderno, sempre più veloce e dinamico. E’ per questo che la notizia del direttore di gara morto di infarto, per giunta durante un allenamento, risulta ancora più difficile da accettare.
I campionati nazionali per i club si sono da poco conclusi per prepararsi al Mondiale. Con ogni probabilità però uno ripartirà con il lutto al braccio, quello francese. Oppure saranno forse proprio Mbappé e compagni a presentarsi al primo match di Qatar 2022 con la fascia nera. La notizia che ha colto di sorpresa tutto l’ambiente calcistico transalpino infatti è quella della scomparsa di Johan Hamel.
L’ha comunicato il SAFE, sindacato francese degli arbitri, dopo aver appreso la tragica notizia. Il direttore di gara di 311 incontri di Ligue 1 è stato stroncato da un infarto proprio mentre si allenava. Nell’ultimo turno di campionato era stato impegnato in sala VAR nella partita tra PSG e Auxerre.
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