L’Iraq torna a giocare a Baghdad dopo sette lunghi anni
Dopo 7 anni la nazionale di calcio irachena giocherà un match in casa. L’ultima partita giocata in casa dall’Iraq risale al 22 luglio 2002, quando la Siria fu sconfitta a Baghdad per 2 a 1. La federazione ha ufficialmente annunciato che l’Iraq giocherà due amichevoli: la prima venerdì contro la Palestina nella regione curda al nord del paese, la seconda il prossimo weekend a Baghdad. Contro la Palestina ci sarà l’esordio in panchina il nuovo ct Nathem Shaker. Il contratto a termine dell’ex ct Bora Milutinovic è infatti scaduto dopo la Confederations Cup giocata in Sudafrica. Durante il regime di Saddam la Nazionale di calcio del paese era sotto la diretta gestione del figlio del rais Uday Hussein, che torturava e seviziava i calciatori che non rendeavno al massimo. Nella guerra iniziata nel 2003 con l’invasione USA sono morti, secondo le stime più attendibili, 100.000 iracheni. La violenza domina ancora la vita quotidiana di varie zone del paese, ma queste amichevoli vogliono dare un segnale di normalità e speranza.