Leo Messi e la grande attesa di Rosario per Argentina-Brasile

settembre 3rd, 2009 Commenti disabilitati Posted in News

L’attesa è incontenibile. Sabato prossimo per la prima volta Leo Messi giocherà con la maglia della nazionale nella sua città natale, Rosario, nella partita contro il Brasile. I biglietti per i 5.600 posti in tribuna sono stati venduti in pochi minuti. A Rosario sono giorni di vento e pioggia, e il freddo si fa sentire. Nonostante ciò è di ormai più di 10 isolati la fila di gente che si è accampata per strada per aggiudicarsi i tagliandi per gli spalti popolari, che verranno messi in vendita venerdì. Messi, e soprattutto il suo sponsor tecnico (Adidas) sanno che sabato sarà una giornata speciale, e per l’occasione il fenomeno del Bracellona approfitterà della visibilità sui media di tutto il mondo e sfoggerà per la prima volta le nuove scarpette personali.

A sporcare l’aria frizzante che i grandi match come Argentina – Brasile sanno creare c’è però stavolta una brutta storia. Le Federcalcio Argentina ha scelto come bodyguard di Messi per queste giornate movimentate un certo Ariel Pugliese, detto il “Gusano”, il “Verme”, fedina penale chilometrica e capo ultras locale implicato nel l’omicidio di un tifoso del Tigre, Marcelo Cejas, avvenuto il 25 giugno del 2007. Nessuno è riuscito a spiegare chi abbia affidato a questo losco figuro il lavoro di proteggere “la pulce”. Pugliese, che frequenta da qualche mese gli allenamenti della nazionale argentina senza problemi e pare essere di casa lì, ha persino una pallottola in corpo, ricordo di un brutto affare di qualche anno fa.

(Nella foto qui sotto, la folla di gente in fila per un biglietto del match)

Obina, il panzer del Palmeiras che ama la buona tavola

agosto 25th, 2009 1 Comment   Posted in News

Manuel de Brito Filho, detto Obina (con una “n” sola, da non confondere col nigeriano ex Inter e Chievo) è il bomber del Palmeiras. Classe 1983, è cresciuto nel Vitòria di Salvador de Bahia; dopo una deludente esperienza in Arabia Saudita nell’Al-Ittihad è tornato in Brasile, ma nel Flamengo spazio per lui ce n’era poco.

Forte di testa, gran senso del gol, tecnica sufficiente.  La grinta e l’agonismo sono il suo punto forte. A volte esagera. Nel 2007 si è beccato dalla Federazione brasiliana una squalifica di 120 giorni per una micidiale gomitata a un avversario durante Flamengo-Internacional.

Obina è poi andato in prestito al Palmeiras qualche mese fa, dove è tornato a segnare con sorprendente regolarità. Ora il Palmeiras è in testa al Brasilerao e la vittoria finale è a un passo. I verdi di San Paolo guidati dall’immortale portiere pararigori Marcos, da Diego Souza e da Obina (9 gol in questo scorcio di stagione per lui) stanno facendo sognare i tifosi. Diciamocelo: Obina non è più forte di Tiribocchi o Cristiano Lucarelli, ma con il procuratore giusto una chance in Europa, magari in una squadra di mezza classifica, non gliela leverà nessuno.

Ha confessato in diverse interviste di avere una passionaccia per il buon cibo: l’Italia lo aspetta. Magari non in un top club, come si sussurrava qualche anno fa. Gironzolando nell’archivio di alcuni forum brasiliani si scopre che nel 2006 persino gli osservatori della Juventus si mossero per dare un’occhiata all’allora acerbo bomber brasiliano. Non è uno da Juve, il buon Obina. Ma non è nemmeno un bidone alla Darko Pancev.


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Ufficiale: Andrè Santos vola a Istanbul e firma con il Fenerbahce

luglio 21st, 2009 1 Comment   Posted in News

Era stato la rivelazione della Confederations Cup. Andrè Santos con una serie di prestazioni di altissimo livello aveva attirato l’attenzione di molte squadre europee: Milan, Juventus, Lione, Manchester United. Invece il laterale sinistro brasiliano del Corinthians giocherà in Turchia. Il Fenerbahce ha comunicato sul suo sito internet di aver acquistato il 26 enne senza specificare la cifra investita. Insieme ad Andrè Santos arriva a Istanbul, sempre dal Corinthians, anche Cristian Oliveira Baroni, centrocampista difensivo classe 1983. La colonia verdeoro del club turco è già molto nutrita: Alex, fantasista e capitano, Deivid, Edu Dracena e soprattutto Roberto Carlos, che sul Bosforo sta giocando gli ultimi scampoli di una strepitosa carriera. Il Fenerbahce è la squadra più amata fra le tre di Istanbul (le altre due sono Galatasaray e Beşiktaş). Nel corso della giornata odierna saranno resi i noti i dettagli economici del passaggio di Andrè Santos alla squadra turca.

Il ritorno di Adriano in Italia: sarà rossonero nel 2010?

luglio 15th, 2009 Commenti disabilitati Posted in News

Clamoroso Adriano. Dopo la Coppa del Mondo del 2010, per partecipare alla quale cercherà di convincere il commissario tecnico della nazionale Dunga a suon di gol con il Flamengo, l’attaccante brasiliano potrebbe tentare una nuova esperienza in Italia. Lo conferma in un’intervista al sito Mediterraneonline.it il suo procuratore Gilmar Rinaldi: “Sì, c’è questa possibilità di un ritorno lì da voi”, dice Rinaldi, “Per ora sta benissimo al Flamengo, ma dopo la Coppa del Mondo potrebbe decidere di tornare a giocare in Serie A”. Inquieto, inaffidabile, sempre leggermente sovrappeso, con una vera passione per la birra.. Quale squadra potrebbe decidere di puntare su Adriano? Difficile fare previsioni con dodici mesi di anticipo, ma il Milan ha drizzato le antenne. La colonia brasiliana (Ronaldinho, Thiago Silva, Pato) accoglierebbe a braccia aperte il bomber. In fondo Adriano Leite Ribeiro ha solo 27 anni, e può ancora dire la sua.

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