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Manchester United: ecco il Top Team dell’ultimo decennio
luglio 15th, 2009 3 Comments Posted in News
Il seguitissimo portale inglese Goal.com si è divertito, attraverso la penna di Matt Monaghan, a selezionare i migliori undici del Manchester United nell’ultimo decennio. Vediamoli insieme: la formazione è schierata con il più classico dei 4-4-2:Portiere
Edwin Van Der Sar; il gigante olandese è stato un punto fermo nelle ultime tre strepitose stagioni dei Reds. Dopo l’addio di Peter Schmeichel Ferguson ha cercato un sostituto adeguato a lungo: Howard, Barthez, Carrol. Hanno deluso tutti. Poi è arrivato lo spilungone dei Paesi Bassi, che sotto pressione sembra esaltarsi. Ora, a 39 anni suonati, ha ricominciato a fare qualche errore, ma Sir Alex se lo tiene stretto.
Difesa
Gary Neville; nato a Manchester, cresciuto nel vivaio dei Reds, fino a diventarne bandiera e capitano. E’ il simbolo della squadra, anche se gli infortuni recenti ne hanno frenato gli ultimi anni di carriera. Il suo debutto in prima squadra risale al 1992. Ha trovato anche il tempo di collezionare 85 presenze con la nazionale inglese.
Nemanja Vidic; acquistato nel gennaio 2006 dallo Spartak Mosca, forma con Rio Ferdinand una coppia fisicamente insuperabile. Migliora anno dopo anno. La supremazia totale dello United in Premier nelle ultime stagioni è merito anche di una difesa granitica. Vidic è la dimostrazione vivente che nel mercato di riparazione si possono fare grandissimi colpi.
Rio Ferdinand; quando arrivò dal Leeds nel 2002 per la cifra record di 47 milioni di euro, tutti si scandalizzarono. Invece si è dimostrato uno dei centrali più forti d’Europa. Capello lo ha designato capitano della nazionale. Il prodotto del vivaio del West Ham sarà in mezzo alla difesa dei Reds ancora a lungo.
Patrice Evra; in pochi avrebbero scommesso su di lui, dopo aver visto il suo mediocre esordio in un derby di Manchester del 2006. Eccellente sia in fase offensiva che difensiva, l’esterno ex Monaco si è guadagnato a suon di prestazioni senza sbavature il posto sulla fascia sinistra. Grande affare.
Centrocampo
Cristiano Ronaldo; fu acquistato dallo Sporting Lisbona dopo un’amichevole in cui fece impazzire la difesa dei Reds. Da ala fantasiosa e dribblomane si è trasformato nel giocatore più forte del mondo. Ronaldo ha letteralmente reinventato il ruolo di esterno offensivo. Se il Manchester ha vinto le ultime tre Premier League consecutive, una gran parte del merito è del portoghese.
Roy Keane; anche se ha toccato il top della carriera alla fine degli anni novanta, nell’ultimo decennio Keane ha comunque lasciato un segno indelebile nella storia dello United. Capitano nelle Premier vinte nel 2001 e 2003, dal 1993 al 2005 è stato l’anima della squadra. Un giocatore con lo stesso impatto sul match di Keane lo devono ancora inventare. Lo sanno bene i tifosi della Juve, che fu eliminata dalla semifinale di Champions del 1999 dai Reds trascinati da un Keane alla miglior prova della carriera.
Paul Scholes; centrocampista completo, ha giocato sempre e solo in questa squadra. Scholes è l’esatto contrario del giocatore da settimanale scandalistico. Ha costruito la sua fama sul campo. Soprannominato “Ginger maestro” per la rossa chioma, è stato un esempio di professionalità. Un aneddoto: quando Beckham andò al Real nel 2003 Raul e Zidane gli chiesero cosa si provasse ad allenarsi tutti i giorni insieme a un fuoriclasse come Scholes. Stimato da tutti, amato da Ferguson.
Ryan Giggs; per lui non bastano i superlativi. Dal 1991 ha giocato più di 560 partite con lo United, condite da 100 gol e da una valanga di assist. Dopo aver perso lo spunto in velocità degli anni novanta ha accentrato il suo raggio d’azione. A 35 anni è ancora lì, ad allenarsi ogni giorno e a insegnare calcio ai ventenni che affollano la rosa dei Reds.
Attacco
Wayne Rooney; per un giovanotto di Liverpool in teoria non dovrebbe essere facile conquistare un posto nei cuori dei tifosi del Manchester United. Lui ce l’ha fatta, e anche in fretta. Acquistato per la cifra super di 39 milioni dall’Everton nel 2004, ha dimostrato con tanti gol e soprattutto tantissima corsa che Ferguson ci aveva visto giusto. Si è calato senza fare storie nel ruolo di “comprimario” di Cristiano Ronaldo, e ora che il portoghese è partito verso Madrid il palcoscenico è tutto suo.
Ruud Van Nistelrooy; ‘Van the Man’ ha segnato 150 gol in 220 partite con i Reds. Venduto senza troppi rimpianti nel 2006, ha continuato a segnare anche altrove. Ma è all’Old Trafford che Van Nistelrooy ha toccato l’apice della sua carriera. E il coro “Ruud Ruud Ruud Ruud” che si levava dalle tribune ad ogni sua rete ha fatto storia.
Ecco quindi la formazione ideale del Manchester United dell’ultimo decennio: Van Der Sar, Neville – Vidic – Ferdinand – Evra, Ronaldo – Keane – Scholes – Giggs, Rooney – Van Nistelrooy. Ingenerosa forse l’esclusione di Beckham operata dal sito inglese. Gossip e vita da star a parte, David ha segnato un pezzo di storia del club. Ma si sa, la riconoscenza non fa parte del mondo del calcio.

