Parte male la nuova avventura di Celades sulla panchina del Valencia, il nuovo allenatore – subentrato a Marcelino – incappa subito in una pesante sconfitta. Complice il Barcellona che al Camp Nou non fa sconti a nessuno. Quindi, nel match della quarta giornata di Liga, i blaugrana si sono imposti per cinque a due. A brillare per i catalani è il sedicenne Fati, che sblocca il risultato dopo appena due minuti. Record di precocità per il ragazzo, che aveva segnato anche contro l’Osasuna – realizzando il suo primo gol in Liga – appena cinque minuti dopo esser entrato in campo
Il gioiello olandese, mai domo, al settimo minuto firma il raddoppio ma Gameiro dimezza lo svantaggio degli ospiti venti minuti più tardi. La partita in cassaforte la mette Piqué sei minuti dopo l’inizio del secondo tempo, il difensore sigla il tris e si gioca sul velluto: Suarez, partito dalla panchina, entra e fa una doppietta fra il sedicesimo e il trentasettesimo del secondo tempo. L’oggetto del desiderio di Beckham appare in grande spolvero, l’Inter Miami è sempre in agguato. Maxi Gomez, infine, realizza il secondo gol del Valencia al quarantasettesimo: decisivo e propiziatorio l’assist di Cheryshev.
Con questa vittoria, il Barcellona si porta a 7 punti in classifica. L’Atletico Madrid ora è lontano soltanto due lunghezze, grazie anche alla buona prova della Real Sociedad che è riuscita a prevalere sugli undici di Simeone che sono, probabilmente, con la testa già alla partita di Champions League di mercoledì contro la Juventus. Tra i campioni di Spagna e i Colchoneros ci sono, tuttavia, il Real Madrid e l’Athletic Bilbao con 8 punti.
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