Non c’è un clima buono attorno al Real Madrid. L’avvio non esaltante in campionato e la batosta in casa del Paris Saint Germain alla prima giornata di Champions League stanno già mettendo in bilico la posizione dell’allenatore Zinedine Zidane, già da tempo al centro di discussioni sul suo futuro
Secondo l’edizione di Repubblica oggi in edicola, si parlerebbe già di una vera e propria rottura col presidente Florentino Perez. Non sarebbe bastato un mercato da 300 milioni, mentre i dissapori col presidente madrileno e l’allenatore francese avrebbero origini antiche, sfociate soprattutto per il mancato arrivo di Paul Pogba dal Manchester United, che ha scontentato l’allenatore. Una situazione da monitorare, ma su Zinedine Zidane incombe l’ombra di José Mourinho. Se ne parla già da diverso tempo, ma l’idea del presidente dei Blancos sarebbe quella di richiamare l’allenatore portoghese. E Zidane deve tenersi stretta la panchina.
Il vero problema è che Zidane lo scorso marzo ha firmato un contratto di tre anni, con un ingaggio molto alto: 13 milioni a stagione. Ecco perché una separazione sarebbe molto costosa. I giornali spagnoli ipotizzano una soluzione “low cost” con Xabi Alonso in panchina, ma si parla anche di un’ipotesi che porta all’ex allenatore della Juventus Max Allegri, corteggiato anche in passato dal Real Madrid.
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