Il Milan vive una giornata di vigilia molto importante. Domani c’è la sfida contro il Torino che chiude la 5.a giornata di Serie A. I rossoneri, reduci dalla sconfitta nel derby di sabato, devono ripartire con l’obiettivo di portare a casa punti e giocare meglio.
Infatti la critica mossa da tifosi e addetti ai lavori a Marco Giampaolo è proprio in merito alle prestazioni. Ci si aspettava qualcosa di più, e invece in quattro partite il Milan ha tirato in porta solo nove volte.
L’allenatore è intervenuto in conferenza stampa a Milanello per parlare di questo e molto altro. Sulle aspettative dei tifosi: “Immagino la delusione dei tifosi. Noi dobbiamo ripartire, rialzarci. La squadra lavora bene, è fidalizzata. Non dobbiamo lasciarci sconfiggere. Giochiamo a testa alta, il derby non si può rigiocare ormai“.
Il Milan ha l’obbligo di puntare al quarto posto e quindi alla Champions League: “Noi lavoriamo per essere forti, poi dove arriveremo lo dirà la qualità del lavoro e cosa avremo saputo fare. Io mi fido di questa squadra, può migliorare e ha il dovere di farlo“.
Giampaolo non pensa al rischio esonero: “Sono concentrato solo sul mio lavoro“. E su Piatek esclude: “Non c’è alcun caso“. Sulla posizione di Jesus Suso: “Mi piace sia trequartista che sulla fascia, quindi non è un problema di ruolo. Devo pensare anche agli altri però, e trovare la quadra con tutti“.
Infine sul possibile impiego di Giacomo Bonaventura: “Non è detto che domani non possa ritagliarsi uno spazio. Può giocare in ogni ruolo. Non va consumato in corse lunghe, perché deve essere lucido negli spazi stretti“.
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