Dopo giorni di attesa c’è il verdetto del Consiglio comunale di Milano sul futuro dello Stadio San Siro. Il voto ha deciso di andare avanti col progetto del nuovo stadio di Milan e Inter, senza però abbattere il vecchio Meazza. La mozione della maggioranza è passata con 27 voti favorevoli, 11 contrari e 7 astenuti, ma rispettando alcune condizioni.
Adesso le due società dovranno aspettare la decisione finale della Giunta e in caso positivo modificare il loro progetto. L’attuale San Siro infatti non potrà essere demolito e sostituito dalla zona commerciale e d’intrattenimento, come era pensato all’origine. Lo storico stadio resterà aperto e disponibile per altri eventi sportivi, come il calcio femminile o le partite delle giovanili, ma anche per concerti e spettacolo culturali. La strada per il nuovo stadio è ancora intricata, mancano altri step da superare e se non si arriverà a un accordo, resta in piedi l’ipotesi Sesto San Giovanni.
A margine della votazione del Comune di Milano è intervenuto il sindaco Giuseppe Sala che ha rilasciato queste dichiarazioni, riportate dall’ANSA: “Sono felice dell’esito positivo delle votazioni, anch’io sono stato favorevole ma il progetto di Milan e Inter, com’è oggi, non può essere accettato. La palla adesso passerà alla Giunta, che elencherà tutte le modiche da apportare ai progetti iniziali. Da questo momento partirà la vera discussione con le due società”.
Il sindaco Sala ha quindi frenato l’entusiasmo di società e tifosi: “Il piano dei due club è troppo a loro vantaggio, penso che i volumi richiesti siano eccessivi per la costruzione di un nuovo stadio. Gli aspetti da cambiare sono tanti, bisogna guardare all’insieme e non soffermarsi sui singoli punti. La proposta deve essere rivalutata e più proporzionata nell’interesse del Comune”
Il progetto di un impianto insieme Milan e Inter lo portano ancora avanti. Ne ha parlato quest’oggi il presidente dei rossoneri Paolo Scaroni a margine dell’assemblea degli azionisti. “C’e’ un piano B, sempre insieme con i nerazzurri per dividere sforzi e costi. Il nuovo impianto sarà di proprietà congiunta, moderno con disponibilità di posti corporate, assegnati non a individui ma a società che li usano per i clienti. E’ un modo per far aumentare i ricavi in modo sostanziale, così come fanno i principali club europei, Bayern Monaco e Real Madrid. Loro hanno ricavi da stadio superiori ai 100 milioni, Milan e Inter solo 34 milioni. Per questo motivo crediamo che in due possiamo fare il più bello degli stadi al mondo, e questo ci darà ancora più forza” ha concluso il numero uno rossonero.
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