La Juventus crolla, perde anche la Roma: ma di meno. Tiene la Lazio
Claudio Lotito chiede i danni ai tifosi responsabili di saluti nazisti durante la partita di Europa League dello scorso 3 ottobre contro il Rennes, costati alla Lazio ventimila euro di multa. In più, la Uefa decise la chiusura della curva nord per la partita con il Cluj e dell’intero stadio per un’altra gara, anche se quest’ultima sanzione è sospesa con la condizionale.
“Dai filmati eseguiti dagli organi Uefa e dalle indagini di polizia conseguenti – si legge nella lettera che Lotito ha inviato ai tifosi – è emerso che Lei si è reso responsabile dei comportamenti sanzionati, per i quali e’ stato aperto un procedimento dinanzi alla Procura della Repubblica di Roma. Indipendente dagli aspetti penali del Suo comportamento, da questo è derivato un grave danno economico alla società scrivente, che può essere stimato, tra mancati incassi da biglietteria e sanzione economica inflitta, in almeno 50 mila euro“.
Nel ricordare ai tifosi incriminati di aver violato alcuni obblighi del Codice Etico, Lotito ha poi ricordato che, del danno subito dalla società, “sono responsabili in solido i tifosi identificati: pertanto la invitiamo a prendere contatto con la nostra società per concordare, se lo ritiene, una modalità di risarcimento“.
In caso contrario, scrive Lotito, la società procederà per vie legali. In ogni caso, conclude il presidente, la società ha sospeso per tre gare l’accesso allo stadio ai tifosi responsabili dei saluti nazisti.
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