Euro 2020, leghe compatte contro la Uefa: rinvio ad ogni costo

Euro 2020, leghe compatte contro la Uefa: rinvio ad ogni costo
Euro 2020, leghe compatte contro la Uefa: rinvio ad ogni costo

La videoconferenza che la Uefa ha convocato per domani sarà uno snodo probabilmente decisivo per capire come sarà il calcio europeo dopo la fase più dura del contagio da coronavirus. Con i campionati fermi, la Champions League e l’Europa League da finire e l”Europeo 2020 sempre più vicino, le soluzioni non sono scontate. In Europa, però, cresce il consenso sulla prospettiva di rinviare Euro 2020 per concludere i campionati in estate. Per tutti, i proventi dei diritti televisivi restano troppo importanti per tentare altre strade.

Tebas convinto: “Finiremo la Liga, anche a porte chiuse”

Javier Tebas, numero 1 della Liga spagnola, ha mostrato ottimismo e convinzione in un’intervista a Cadena Cope. “Lavoriamo per finire il campionato, di sicuro nei prossimi giorni in Europa verranno prese decisioni importanti” ha detto, anche se per riuscirci dovesse essere necessario completare tutte le partite a porte chiuse.

La Bundesliga si aspetta il rinvio di Euro 2020

Ci aspettiamo il rinvio degli Euro2020 e pensiamo che cosi’ sarà” ha detto il direttore della Lega Calcio tedesca (DFL), Christian Seifert. “Per la Germania e per le altre Leghe europee, la priorità è chiudere tutti i tornei per evitare il disastro economico dei club“. Anche Seifert ha battuto sull’importanza dei diritti tv, sottolineando anche i 56 mila posti di lavoro direttamente collegati alle squadre di Bundesliga 1 e 2, al momento sospese fino al 2 aprile.

Gravina: “Rinviare Euro 2020 è la strada da seguire”

Tutti vorremmo chiudere il campionato di Serie A entro l’estate, ma a oggi è difficile fare previsioni” ha detto stamattina Gabriele Gravina, presidente della Federcalcio, a ‘Radio anch’io sport’ su Radio Rai. Gravina ha accennato a vari scenari: dalla “non assegnazione del titolo, all’assegnazione con il congelamento delle classifiche o con un mini-torneo con playoff e playout”. Il presidente ha anche ipotizzato “un effetto ‘trascinamento’ del campionato attuale sul ’20-’21, con un bilanciato su due stagioni diverse“. Anche Gravina, comunque, ha chiesto alla Uefa “un atto di responsabilità per un percorso che miri alla tutela della salute di atleti e tifosi di tutto il mondo, anche se ora l’epicentro della pandemia è in Europa. Il rinvio di Euro 2020 è la strada da seguire in questo momento” ha concluso.

Aulas propone una classifica “storica”

Se non sara’ possibile portare a termine la stagione, “si potrebbe stilare una classifica storica basata sui risultati in campionato degli ultimi tre o cinque anni“. Questa la proposta del presidente del Lione, Jean-Michel Aulas, per la Ligue 1. Ovvero, un meccanismo analogo a quello che veniva utilizzato in Argentina per determinare le retrocessioni, che si basava proprio sulla media dei risultati delle ultime tre stagioni. Secondo “L’Equipe”, con questa soluzione, il Lione passerebbe dal settimo posto al secondo dietro il Paris Saint-Germain.

Leggi anche – Coronavirus, il piano dell’UEFA per Euro 2020 e le classifiche dei campionati

Leggi anche – Champions ed Europa League, l’Uefa pensa alle Final Four: le modalità