Premier League, i giocatori possono rifiutarsi di scendere in campo
In Premier League si dovrebbe ripartire l’8 giugno. Sembra tutto pronto per tornare a parlare di calcio, ma l’ultima parola spetterà ai giocatori. Possono decidere loro se scendere in campo oppure no.
La Ligue1 termina e la Premier League riparte. Due modi diversi di concepire l’emergenza Coronavirus: in Francia hanno detto basta per precauzione, nel Regno Unito, invece, la sfera tornerà a girare sul rettangolo verde. Prevista per domani la riunione dei venti club, ma l’impressione è quella che si punterà ad una riapertura unanime per provare a portare a termine la stagione.
Con i dovuti accorgimenti, come l’utilizzo di guanti e mascherina durante gli allenamenti, il campionato riprende da dove era rimasto. The show must go on, lo spettacolo deve andare avanti ma non per tutti: secondo le ultime disposizioni, infatti, in Premier League l’ultima parola spetta ai giocatori.
Leggi anche – Serie A, la Lega ribadisce: “Vogliamo giocare”, il messaggio a Spadafora
Tutti, nessuno escluso, potrebbero rifiutarsi di scendere in campo. Questo prevede il protocollo di ripartenza nel Regno Unito: l’8 giugno torna il calcio inglese, dunque. Ma la variabile dipendente della ritirata potrebbe cambiare gli equilibri delle partite. Arriva fino in fondo soltanto chi se la sente davvero, e forse è giusto così.
Leggi anche – “Serie A, salviamo la prossima stagione”: l’appello di Sconcerti
L'articolo esplora le voci di un possibile ritorno dell'attaccante francese Kolo Muani alla Juventus, analizzando…
Dopo due stagioni in panchina, Josep Martínez è pronto a diventare il portiere titolare dell'Inter,…
Franco Baresi, icona del Milan e del calcio italiano, ha rivoluzionato il modo di difendere…
La storia di Beppe e Franco, due fratelli che hanno seguito percorsi opposti nel calcio…
Il futuro di Fikayo Tomori si gioca tra un possibile rinnovo con il Milan e…
L'articolo esplora l'importanza del VAR nel correggere errori di identificazione nel calcio, sottolineando come la…