Serie A, Lukaku ai tifosi: “Persone muoiono, difficile riprendere”

ULTIMO AGGIORNAMENTO 22:03

L’attaccante dell’Inter, Romelu Lukaku, risponde alle domande dei tifosi. Diversi i temi toccati dall’attaccante belga che ha ricordato quanto sia difficile ripartire, vista la situazione d’emergenza che stiamo vivendo

Serie A, Lukaku ai tifosi: "Persone muoiono, difficile riprendere" (Getty Images)
Serie A, Lukaku ai tifosi: “Persone muoiono, difficile riprendere” (Getty Images)

Il calcio italiano si prepara a ripartire. Oggi, il Ministro per le Politiche Giovanili e lo Sport, Vincenzo Spadafora, ha annunciato che il Governo ha ufficializzato il protocollo sanitario per la ripresa degli allenamenti di gruppo. Un primo passo verso una ripresa che, ora, pare più vicina. La prossima settimana, infatti, sarà decisiva. Giovedì 28 maggio, il ministro Spadafora terrà un importante incontro con il presidente della Figc, Gabriele Gravina, e quello della Lega di Serie A, Paolo Dal Pino. Sul tavolo di discussione ci saranno le possibili date per la ripresa del campionato. Ma non solo. Perché la Serie A riprenda, infatti, sarà necessario approvare un nuovo protocollo, che comprenda tutti quei punti (come trasferte, comportamento in campo durante la partita ecc…), attualmente assenti nel presente documento.

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Lukaku: “Difficile tornare alla normalità”

Lukaku: “Difficile tornare alla normalità”

Dopo settimane di discussioni, dunque, il ritorno in campo sembra ormai alle porte. Niente, però, sarà come prima. Non solo per le procedure che giocatori, arbitri e addetti ai lavori dovranno rispettare, ma anche per il clima pesante che si respirerà. Tornare in campo dopo mesi di sofferenza, non sarà semplice per nessuno. Nemmeno per Romelu Lukaku. L’attaccante dell’Inter, infatti, durante un Q&A su Twitter ha confessato: “E’ difficile per me godermi le cose in questo momento quando le persone stanno ancora morendo e quando le persone non possono riprendere la loro vita normale”.

L’ex centravanti dello United, poi, si è soffermato su temi più leggeri, come, per esempio, cosa farà dopo il ritiro. “Non ho ancora pensato a cosa fare quando smetterò. Voglio certamente passare tempo con la mia famiglia”, ha scritto il 27enne di Anversa.Tempo fa, invece, Lukaku dichiarò di voler intraprendere la strada da allenatore, ritenendosi meno tagliato, invece, per la televisione (al contrario di molti suoi colleghi). A chi gli chiede quale sia la sua destinazione preferita per le vacanze, Lukaku risponde Los Angeles, anche se confessa: “vorrei andare alle Maldive un giorno”.

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