Zlatan+Ibrahimovic%2C+la+top+11%3A+Messi%2C+molto+Milan+e+grandi+assenti
calciotodayit
/2020/05/31/zlatan-ibrahimovic-top-11-messi-molto-milan-grandi-assenti/amp/
Calcio

Zlatan Ibrahimovic, la top 11: Messi, molto Milan e grandi assenti

Zlatan Ibrahimovic ha indicato la sua formazione ideale. La riprendiamo dal suo libro “Io sono il calcio”. Ovviamente, si schiera nel tridente d’attacco.

Zlatan Ibrahimovic, la top 11: Messi, molto Milan, grandi assenti

Zlatan Ibrahimovic ha spesso stupito quando gli hanno chiesto di disegnare la sua formazione ideale. Una volta l’ha anche composta con undici Ibrahimovic in campo. L’egocentrismo non gli è mai mancato, e certo il titolo della sua autobiografia del 2018, “Io sono il calcio”, lo dimostra. Ed è proprio da questo libro di un paio di anni fa che estraiamo la sua top 11, poi pubblicata anche sui social. Lo svedese ha indicato undici titolari e cinque panchinari con tante conoscenze della Serie A.

In difesa, nel suo 4-3-3 vistosamente offensivo, molta Juve. In porta Gigi Buffon, l’ultimo avversario da superare nel suo primo allenamento con i bianconeri di Fabio Capello: superare tutti i difensori e poi battere uno dei migliori portieri di tutti i tempi. Missione non per tutti.

A destra Lilian Thuram, che era “duro come il marmo” dice Ibra. Dopo gli allenamenti, “tornavo a casa pieno di lividi. Mi diceva: Ibra, sei giovane e stupido, ma imparerai“. In quel ruolo giocò la semifinale mondiale del 1998 contro la Croazia: la sua doppietta resta uno degli eventi meno spiegabili nella Coppa del Mondo di ogni epoca.

Al centro Thiago Silva, “un Ibrahimovic in difesa” scrive. Lo svedese è il centrale più completo che lo svedese abbia mai visto, e ha avuto modo di vederlo da vicino al Milan e al PSG. Il brasiliano è affiancato dal suo maestro, Alessandro Nesta, completo mentalmente e tecnicamente, con una mentalità vincente invidiabile. A sinistra, un amico come Maxwell. “E’ il più elegante con cui abbia mai giocato” scrive Ibrahimovic.

Notevole il trio di centrocampo con Vieira, Xavi e Nedved. Il francese, ha ammesso lo svedese, “mi ha reso un calciatore migliore” perché lavorava tantissimo e alzava il livello di tutti per qualità e personalità. Lo spagnolo, dice, al Barcellona “lo chiamavano Mister Perfect, non sbagliava mai“. E la palla la voleva sempre, guai a lanciare lungo. Di Nedved esalta l’etica del lavoro. “E’ esemplare in allenamento, mai visto un professionista più serio”.

Leggi anche – Van Basten, la top 11 del “Cigno”: molto Milan, un grande escluso

Ibrahimovic si sceglie nel tridente

Zlatan Ibrahimovic, la top 11: Messi, molto Milan, grandi assenti

Nel tridente, Ibrahimovic si schiera con Messi, “un giocatore della Playstation prestato al mondo reale” scrive lo svedese, convinto che le cose fra loro due siano andate bene finché Guardiola non decise di metterci il naso.

La squadra la completa Ronaldinho, “un genio: con lui ti gustavi il gioco del calcio”. Di fronte al brasiliano, scrive, anche gli avversari si fermavano ad applaudire.

Solo in panchina Julio Cesar, Iniesta, Cannavaro, Seedorf e Gennaro Gattuso, uno “in grado di spingere gli altri a dare il 200 per cento”.

Leggi anche – Pirlo, la Top 11 di Champions League: assenti CR7 e Ronaldo

Alessandro Mastroluca

Share
Published by
Alessandro Mastroluca

Recent Posts

  • Calcio

Yildiz sogna il secondo posto per la sua Juventus

Kenan Yildiz, il numero dieci della Juventus, punta al secondo posto in Serie A, mantenendo…

1 giorno ago
  • Calcio

L’Atalanta riparte da Cristiano Giuntoli

"Cristiano Giuntoli, ex Juventus, diventa il nuovo direttore sportivo dell'Atalanta, segnando l'inizio di una nuova…

5 giorni ago
  • Calcio

Il Napoli prova a beffare il Milan su Gila

"Napoli e Milan si contendono il difensore Mario Gila. Tra strategie di mercato, valutazioni economiche…

1 settimana ago
  • Calcio

Modric per salvare il Milan, in campo con la maschera per tornare in Champions

Scopri l'ultimo aggiornamento sull'infortunio di Modric, il suo rientro previsto e l'impatto sulla posizione del…

1 settimana ago
  • Serie A

Fonseca accende Roma-Juventus: “Spalletti ha dato identità, Yildiz come Francescoli”

Daniel Fonseca alla Gazzetta: Roma-Juve, Yildiz come Francescoli, il nodo Vlahovic e il futuro di…

2 mesi ago
  • Serie B

Petagna, la rinascita dopo il buio: “Solo e lasciato da tutti, mi ha salvato mio figlio”

Andrea Petagna racconta l’anno e mezzo più difficile della sua vita tra solitudine, stop e…

3 mesi ago