Roma, Pallotta rivela: “L’offerta di Friedkin non era accettabile”

James Pallotta ha parlato di Friedkin ma non ha chiuso le porte a una prossima offerta. “Se avesse i soldi, lo ascolteremmo”

Roma, Pallotta rivela: "L'offerta di Friedkin non era accettabile"
Roma, Pallotta rivela: “L’offerta di Friedkin non era accettabile”

James Pallotta resta aperto alle possibili offerte future del gruppo Friedkin. La prima, spiega, non era accettabile. Ma se avesse i soldi, e volesse presentarne un’altra “accettabile da tutti noi per la Roma, lo ascolteremmo“. Pallotta vorrebbe lasciare il club in mani solide, ha detto, spera di individuare una guida che permetta al club di competere ad alti livelli.

Con il gruppo Friedkin, ha detto il presidente, già dallo scorso autunno la società ha iniziato a trattare per l’accordo di cessione della società. Dopo le modifiche dei loro avvocati, ha spiegato, “l’offerta ha iniziato a trasformarsi in qualcosa di sempre meno appetibile sia per la Roma sia per il nostro gruppo di investitori“. Friedkin, se poi dovesse entrare in società, avrebbe tanto da imparare come lo stesso Pallotta quando ha iniziato. Per questo, ha ammesso l’attuale proprietario, non è possibile sapere se il nuovo acquirente “possa essere o meno il salvatore della Roma, come alcuni pensano, oppure il miglior proprietario. La cosa certa è che abbiamo persone che continuano a contattarci e vogliono parlare con noi“.

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Pallotta elogia la squadra: “Siamo un club modello”

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Il presidente elogia la squadra: “Siamo un club modello”

In tutto questo, si è aggiunta anche la crisi sanitaria da Covid-19, che ha avuto un impatto finanziario significativo sul mondo del calcio. Secondo Pallotta, ha determinato anche il mancato completamento di qualche accordo di mercato a gennaio.

I giallorossi hanno registrato debiti finanziari record, ma Pallotta nell’intervista ha elogiato i calciatori, anche gli stranieri che sono rimasti a Roma invece di tornare nei Paesi d’origine. La squadra si è anche distinta per professionalità e per generosità. Tante, infatti, le azioni benefiche,  che hanno visto protagonisti i calciatori. “Quando guardo alle nostre azioni socialmente utili, alla sensibilizzazione verso i giovani, alle cause che promuoviamo, penso che siamo davvero un club modello”.

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La reazione di Friedkin

Secondo quanto riporta Roma Press, Friedkin non avrebbe gradito le dichiarazioni dell’attuale presidente giallorosso. Fonti vicine al gruppo Friedkin non meglio specificate, riferisce il sito, sarebbero convinte che Pallotta non avrebbe tenuto in considerazione gli effetti del Covid-19 sull’economia mondiale nella loro valutazione.

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