Liverpool campione in Premier, Rangnick mentore di 4 talenti dei Reds

Il Liverpool ha vinto la Premier League, ma in questo trionfo c’è lo zampino di Ralf Rangnick. L’uomo di punta del gruppo RedBull, nel mirino del Milan, è un vero e proprio procacciatore di talenti. Quante stelle dei Reds ha saputo valorizzare l’ex Lipsia.

Liverpool "targato" Rangnick campione in Premier League (Getty Images)
Liverpool “targato” Rangnick campione in Premier League (Getty Images)

Il Liverpool ha vinto la Premier League dopo trent’anni. L’ultima volta che i Reds hanno scalato la classifica del campionato inglese era il 1990: il massimo campionato inglese si chiamava ancora First Division. Passano gli anni, ma il talento è sempre quello. Soltanto in diverse forme e con diversi indirizzi: nel Liverpool di Jürgen Klopp, ad esempio, c’è anche lo zampino di Ralf Rangnick. Per la gioia dei milanisti che l’hanno prossimo potrebbero averlo in rossonero.

Liverpool Campione d’Inghilterra, c’è il “marchio Rangnick” su questo trionfo

Rangnick mentore di alcuni talenti dei Reds (Getty Images)
Rangnick mentore di alcuni talenti dei Reds (Getty Images)

Il tedesco ha sempre masticato calcio e, soprattutto, ha sempre avuto fiuto nel riconoscere gli elementi migliori: pensiamo a Roberto Firmino. Fu proprio l’entourage di Rangnick a portarlo all’Hoffenheim quando giocava alla Tombense e adesso è una delle colonne portanti dei Reds in trionfo. Lo stesso discorso vale per Sadio Manè, stella dei Metz, poi voluto da Rangnick al Salisburgo: il resto è storia. Menzione a parte per Nabi Keita, Takumi Minamino e il giovane Cerezo Ozaka , tutte pedine portate in Austria che poi sono esplose dal punto di vista del talento e della concretezza fino a incamerare record su record con gli inglesi di Klopp.

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Rangnick è in grado di lasciare il segno: chi semina bene poi raccoglie i frutti. È quello che sperano anche dalle parti di Milano, sponda rossonera, per costruire un progetto funzionale e rilevante nel futuro restando comunque competitivi nel presente. Vedremo se la storia saprà dare, ancora una volta come in passato, ai Diavoli rossoneri. Per il momento vengono rassicurati da numeri e statistiche: l’ex Lipsia è un vero talent scout. Tutto quello che tocca diventa oro. Liverpool docet.

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