Milan-Roma, Pioli: “Ibrahimovic non convocato. Match da vincere”

Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Roma, big match valido per la 28.a giornata di Serie A

Pioli in conferenza stampa (Getty Images)
Pioli in conferenza stampa (Getty Images)

Dopo il netto successo per 4-1 in casa del Lecce, il Milan torna in campo contro la Roma per conquistare altri punti preziosi nella corsa all’Europa League. I rossoneri giocheranno per la prima volta a San Siro dopo il lungo lockdown e, nonostante non sia ovviamente consentita la presenza dei tifosi, non dovrà mancare la giusta carica emotiva per vincere il big match della 28.a giornata.

Stefano Pioli ha risposto alle domande dei giornalisti in conferenza stampa alla vigilia della partita: “Fa piacere tornare a giocare  a casa nostra, anche se la vera normalità sarà disputare le sfide davanti ai nostri tifosi”. Sulla Roma ha aggiunto: “Siamo due squadre abbastanza simili nei numeri, ma la classifica parla chiaro. E’ uno scontro diretto. Sappiamo le qualità dell’avversario e le difficoltà della sfida. E’ un’opportunità di mettere in campo le nostre qualità”.

“Tutte le partite possono essere diverse, perchè dipende molto spesso dall’atteggiamento degli avversari. Sarà importantissimo leggere gli avversari e dosare le forze. Con questo caldo dobbiamo capire come e quando farlo e quando attaccare. L’abbiamo fatto bene a Lecce e lo stesso si ripeterà domani”, ha detto il tecnico rossonero.

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Milan-Roma, Pioli: le condizioni di Ibrahimovic e il futuro di Donnnarumma

Pioli, le parole in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Roma (Getty Images)
Pioli, le parole in conferenza stampa alla vigilia di Milan-Roma (Getty Images)

Sull’attacco ha aggiunto: “Anche Ibrahimovic non è più un punto di riferimento fisso, si muove, legge gli spazi, proprio come abbiamo fatto con Rebic e Leao. Domani abbiamo un’altra chance per mostrare le nostre caratteristiche. Ibra? Ha lavorato tanto e bene, sono contento del suo rientro ma non è pronto per giocare. Potrebbe tornare alla prossima, domani non sarà in panchina.

Pioli ha parlato poi dell’atteggiamento e della crescita della sua squadra: “Non so quali risultati otterremo nelle prossime 11 partite, ma sono certo dell’impegno. Sono uomini veri e mi stanno sorprendendo per la serietà e la disponibilità. Abbiamo fatto tantissimi passi in avanti e avremo occasioni per mostrare la nostra crescita. Ci aspetta un calendario difficile, ma anche stimolante.

In merito a Rebic ha dichiarato: “Deve giocare con l’intensità che ha mostrato a Lecce. Ha una fisicità importante, lavora con generosità e questo fa parte del nostro modo di giocare. Dobbiamo recuperare subito palla e creare occasioni. Gli atteggiamenti spesso decidono le partite, soprattutto in queste situazioni non normali dato che veniamo da 3 mesi di sosta. Castillejo? Abbina qualità a quantità. Sa attaccare bene la profondità. Potrà crescere ancora di più anche di condizione”.

Pioli è tornato a parlare della Roma: “Non sono attento ai numeri e alle statistiche. Bisogna valutare il livello della squadra che allenavo quando ho affrontato i giallorossi in passato. Io credo che la partita perfetta non esiste, ma sicuramente il 7-1 in Coppa Italia con la Fiorentina ci si avvicinò molto. Noi però dobbiamo pensare al presente, non abbiamo ancora vinto contro chi ci sta davanti e avremo 5 gare importanti fino al termine della stagione per dimostrare che abbiamo tutte le qualità per farlo”.

Il tecnico del Milan ha infine commentato anche le voci di mercato su Donnarumma: “Io lo vedo molto legato a questo club e credo che farà la scelta migliore per la sua carriera. Non abbiamo parlato di futuro perchè al momento siamo concentrati sul nostro percorso in campionato”. 

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