Spal-Milan, Pioli: “Ibrahimovic può esserci, faremo turnover”

Stefano Pioli ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Spal-Milan, partita valida per la 29.a giornata di Serie A 

Stefano Pioli in conferenza stampa (Getty Images)
Stefano Pioli in conferenza stampa (Getty Images)

Vigilia di Spal-Milan, sfida valida per il 29° turno di Serie A. I rossoneri sono in piena corsa per un posto in Europa League e dopo il successo con la Roma si respira ottimismo. Situazione differente per la squadra di Di Biagio, reduce da un k.o. contro il Napoli e in piena zona retrocessione.

Stefano Pioli ha risposto alle domande dei giornalisti partendo da un’analisi sul momento attuale: “Sicuramente le due vittorie consecutive sono importanti, ma non bastano due settimane di lavoro. Dobbiamo pensare a mettere in campo le nostre idee e guadagnare i 30 punti a disposizione. Non penso alle prossime partite, ma solamente a domani. Oggi abbiamo l’ultimo vero allenamento”.

Sulla sfida con la Spal ha aggiunto: “Sarà una gara molto difficile e servirà grande concentrazione”. Il tecnico rossonero ha proseguito: “Sicuramente i subentrati possono essere determinanti. Non posso pensare che giochino sempre gli stessi e quindi i cambi sono fondamentali. Dobbiamo mantenere alta la concentrazione. E’ necessario rimanere attaccati al nostro momento e alla classifica. Non abbiamo ancora fatto niente e dobbiamo dimostrare ancora tutto.

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Spal-Milan, Pioli su Ibrahimovic e Donnarumma

Stefano Pioli, le parole in conferenza stampa (Getty Images)
Stefano Pioli, le parole in conferenza stampa pre Spal-Milan (Getty Images)

Ibrahimovic? Psicologicamente sta bene, come sempre perchè è un leone spinto da grande motivazione e determinazione. Ieri ha fatto un buonissimo allenamento e se anche oggi sarà così domani potrebbe essere convocato, ha dichiarato Pioli.  In merito a Calhanoglu ha aggiunto: “E’ un grande giocatore, io lo sto spronando perchè può diventare un calciatore determinante. Ha qualità, conclusione e quindi è arrivato il momento giusto per diventare un top. Per me lo è in tutto quello che fa. E’ un leader tecnico e morale ma devono riconoscerlo soprattutto i giocatori”.

Donnarumma tiene sempre attiva la squadra, sta crescendo tantissimo. E’ tra i primi 2-3 portieri al mondo e ha grandissima qualità nel mantenere l’attenzione, è fondamentale anche per i difensori. Sarebbe bellissimo rinnovarlo, Maldini ha già spiegato bene la volontà del club che in futuro farà le sue scelte. Io lo vedo nel Milan. Rebic? Può fare sempre molto bene. Prevedere che sarebbe diventato così determinante non era facile, ma ci ha messo tanto del suo per meritarsi il posto”, ha concluso il tecnico rossonero.

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