Sarri esonerato, la Juve sceglie il sostituto: Allegri e Paulo Sosa in lizza

Chi sarà il sostituto di Maurizio Sarri sulla panchina della Juventus? Il tecnico è stato esonerato dopo solo una stagione: fatale l’eliminazione dalla Champions.

 

All’indomani dell’eliminazione della Juventus agli ottavi di Champions ad opera del Lione, si profila uno scenario decisamente inaspettato: Maurizio Sarri, infatti, è stato esonerato, dopo un solo anno dal suo approdo a Torino. Una scelta che sembrava essere nell’aria dopo le parole del presidente Andrea Agnelli, che aveva rinnovato la sua fiducia alla dirigenza tecnica, capeggiata da Pavel Nedved e Fabio Paratici, anche se molti si sarebbero aspettati che la decisione non fosse così repentina.

Pur essendo riusciti a conquistare l’ennesimo scudetto, le difficoltà in questa stagione così particolare non sono mancate. A differenza degli anni passati, il tricolore è arrivato solo in extremis, ma mettendo in evidenza una fase difensiva decisamente balbettante nelle ultime gare.

A questo punto chi potrà essere il successore dell’ex tecnico del Napoli? I nomi allo studio sono diversi, anche se al momento tra le piste più calde sembra esserci quella che può portare a Paulo Sosa, uno che conosce bene l’ambiente bianconero per la sua esperienza da calciatore. In molti sognano però il ritorno di Massimiliano Allegri, uno che ha centrato ben cinque vittorie in campionato, oltre a due finali di Champions League.

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Il ritorno alla Juventus di Massimiliano Allegri è davvero possibile? (Foto: Getty Images)

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Maurizio Sarri dà l’addio alla Juventus – Chi sarà il suo successore?

Un altro nome che già in passato è stato accostato ai colori bianconeri è quello di Simone Inzaghi, uno che in carriera ha dimostrato grande flessibilità nello riuscire ad adattare il suo modo di giocare alla rosa a disposizione. L’attuale allenatore della Lazio ha però ancora un anno di contratto che lo lega ai biancocelesti e potrebbe non essere così semplice per lui riuscire a liberarsi.

Se si dovesse invece preferire una guida tecnica più “internazionale” si potrebbe puntare su Mauricio Pochettino, anche lui reduce da una finale di Champions League un anno fa con il Tottenham, anche se finita male.

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