Lionel Messi (Getty Images)
Il Barcellona vive giornate di caos, con l’esonero di Setien e l’addio di Lionel Messi che rappresentano i due aspetti più significativi nella rivoluzione blaugrana
Sono ore caldissime in casa Barcellona, dove la rifondazione del club ha preso ormai il via. La debacle storica nel match di Champions League contro il Bayern Monaco ha convinto il presidente Josep Bartomeu a rivoluzionare la società, ma avrebbe anche fatto sorgere dei dubbi in Lionel Messi. Secondo le recenti indiscrezioni provenienti dalla Spagna, l’argentino starebbe valutando concretamente di lasciare i catalani dopo 20 anni.
Le voci di un possibile addio della “Pulce” hanno iniziato a circolare ancora prima dell’8-2 patito per mano dei bavaresi, con l’Inter in pole per acquistarlo. Dopo le prime smentite, è arrivata la sconfitta più pesante in termine di risultato per il 10 del Barça, che non riuscirebbe più a rimanere nel club con Bartomeu ancora a capo. La clausola che lo libererebbe dai blaugrana nell’estate del 2021 potrebbe essere anticipata e il Manchester City si starebbe facendo avanti a grandi passi. La sfida con i nerazzurri potrebbe entrare concretamente nel vivo nei prossimi giorni, ma la possibile partenza dell’attaccante non è l’unico problema da risolvere per gli azulgrana.
Potrebbe interessarti anche: Messi, addio al Barcellona: l’argentino ha deciso
Sembra ormai scritto, infatti, il futuro di Quique Setien. Nella tarda serata di ieri, Sky Sport e l’esperto di calciomercato Fabrizio Romano, hanno riportato che il presidente Bartomeu avrebbe già esonerato il tecnico del Barcellona. E’ attesa solamente l’ufficialità, poi bisognerà lasciare spazio al sostituto. Questa mattina il Mundo Deportivo, quotidiano catalano, ha riportato il nome di Koeman come assoluto favorito per la corsa alla panchina.
Battuta la concorrenza di Xavi e Pochettino dunque, con l’olandese che avrebbe già parlato con il patron del club spagnolo. Il commissario tecnico dell’Olanda ha lasciato un ottimo ricordo di sé a Barcellona, vincendo anche 4 scudetti e una Champions League all’inizio degli anni ’90. La serietà e la capacità di tenere compatto lo spogliatoio sono caratteristiche fondamentali per la rinascita blaugrana, dopo un periodo di lungo caos che ha portato alla fine di un’era. Non resta che attendere i prossimi giorni, quando potrebbe giungere l’annuncio ufficiale del suo approdo sulla panchina della squadra.
Leggi anche -> Messi, c’è anche il Manchester City: quanto vale la stella del Barcellona
La Lazio affronta l'estate con un mercato a saldo zero, bilanciando entrate e uscite per…
Rivivendo la leggenda di Gianni Rivera, il "Golden Boy" del calcio italiano: un visionario che…
Nel suo podcast, Jamie Vardy confronta l'intensità della Premier League con la tattica più misurata…
L'Under 19 della Lega Nazionale Dilettanti conquista il Trofeo Dossena, dimostrando che i giovani talenti…
Alessandro Nesta è il nuovo allenatore dell'Avellino, portando con sé un bagaglio di esperienza e…
Alessandro Nesta critica il Milan per la mancanza di un direttore sportivo forte e un…