Ciccio Graziani racconta la caduta dalla scala (Getty Images)
Ciccio Graziani ha deciso di raccontare la caduta dalla scala, avvenuta nel weekend tra il 5 e il 6 settembre, che l’ha portato ad operarsi ad un polmone. L’ex giocatore ha anche fornito aggiornamenti sulle sue condizioni
Lo scorso 15 settembre, Ciccio Graziani si è sottoposto ad un intervento al polmone, presso l’ospedale Scotte di Siena, per la rimozione di un grumo di sangue. Dopo alcuni giorni in cui i dottori l’hanno tenuto sotto osservazione, il Campione del Mondo è tornato a casa e ha deciso di raccontare l’episodio di cui è stato sfortunato protagonista all’inizio di questo mese.
L’ex calciatore, mentre era intento a riparare un buco all’interno di una recinzione nei pressi della sua abitazione ad Arezzo, è caduto da un’altezza di circa 6 metri. L’impatto ha procurato la frattura di 11 costole e 6 vertebre. “Non ho parole per ringraziarvi di tutto l’affetto, la stima e la simpatia che mi avete mostrato in questo momento difficile della mia vita”, ha dichiarato Graziani in un video pubblicato sul sito Arezzonotizie.it. Ha poi proseguito: “A volte la testardaggine, la superficialità, il pensare di poter fare tutto portano a non calcolare l’imprevisto”.
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La leggenda del Torino ha quindi aggiunto: “A volte ci sentiamo così forti e liberi, da non dare valore alle cose difficili”. Non mancato dei consigli utili per chi lo segue quotidianamente: “Non andate oltre i due metri con scale o muletti. E’ pericoloso”. L’ex attaccante ha poi raccontato alcuni dettagli della caduta: “Io sono caduto a 6 metri e Dio mi è stato particolarmente vicino. Senza di lui non sarei qui a raccontavi tutto. Dio ha detto ad un angelo di venirmi a dare una mano. La botta è stata grossa, i danni ci sono, ma tutti risolvibili nel tempo”.
Ciccio Graziani ha voluto ringraziare ancora una volta tutte le persone che l’hanno sostenuto: “L’amore che mi avete dimostrato nei momenti di difficoltà, mi hanno dato la forza e la tenacia per farcela. Tutto questo periodo così difficile mi ha fatto scoprire le tante persone che mi vogliono bene”. Infine ha concluso: “Sto meglio. Faccio fatica a respirare perché le costole ancora mi danno fastidio, ma resisto. Spero di tornare a parlare presto di calcio e soprattutto della Serie A“.
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