Serie A, 14 positivi al Covid nel Genoa: cosa può succedere al campionato

Serie A in bilico dopo la notizia dei 14 casi di Covid all’interno del Genoa. Spuntano diversi scenari per il proseguimento del campionato 

Un fulmine a ciel sereno quello che ha colpito la Serie A nelle scorse ore. I 14 casi di Covid registrati nel Genoa hanno messo in allarme tutto il calcio italiano. Per la prima volta dalla ripresa delle partite, è stato riscontrato un numero così alto di positivi all’interno di un club del nostro Paese. Un “focolaio” all’interno della società rossoblu, che ha spaventato particolarmente anche il Napoli, affrontato appena 2 giorni fa al San Paolo.

Tamponi immediati per tutti i membri della società partenopea, con la preoccupazione altissima per l’esito. La gara era già stata posticipata di 3 ore in seguito alla positività di Perin e Schone, che aveva fatto scattare altri tamponi obbligatori, risultati tutti negativi. Via libera per disputare l’incontro dopo l’esito dei test, che ha costretto le squadre a giocare in ritardo. Nella serata di ieri, però, la pessima notizia: 11 giocatori e 3 membri dello staff hanno contratto il Coronavirus.

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Serie A, cosa succede al campionato dopo i casi Covid nel Genoa

Serie A, gli scenari per la stagione (Getty Images)
Serie A, gli scenari per la stagione (Getty Images)

Il primo grande dubbio riguarda la prossima partita del Genoa, quella contro il Torino in programma sabato 3 ottobre alle 18:00. Al momento il patron del “Grifone“, Preziosi, non sembrerebbe intenzionato a chiedere il rinvio della gara, anche perché, secondo le regole, sono sufficienti 13 tesserati negativi al virus, compresi i calciatori della Primavera, per scendere in campo. L’orientamento della Lega, però è quello di posticipare comunque la partita. Le due squadre coinvolte non devono disputare le competizioni europee, dunque risulta più facile trovare una nuova data per la sfida.

Discorso ben diverso per il big match Juventus-Napoli in programma per domenica 4 ottobre. Se i giocatori azzurri dovessero risultare positivi ai tamponi, non si esclude che la gara possa essere rinviata e, in questo caso, trovare una data diversa da quella già stabilita diventa molto più complesso. I bianconeri sono impegnati in Champions, mentre i partenopei in Europa League e, per di più, le due squadre dovranno anche sfidarsi nella finale di Supercoppa Italiana. Con l’Europeo che inizierà a giugno, individuare un momento libero per far disputare l’incontro è estremamente complesso.

Ritorna dunque con prepotenza l’ipotesi Play Off, già proposta dal presidente Gravina per la fine dello scorso campionato. Impossibile stabilire quando potrebbero iniziare, ma nell’ultimo Consiglio Federale il tema è stato particolarmente sponsorizzato. L’avvento dei Play Off, inoltre, complicherebbe anche gli accordi con le televisioni, che hanno sottoscritto contratti per trasmettere ben 380 partite, molte di più di quante se ne disputerebbero con il cambio di regole. Le prossime ore, dunque, diventano cruciali.

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