Messi%2C+Supercoppa+da+dimenticare%3A+la+sua+prima+espulsione+a+Barcellona
calciotodayit
/2021/01/18/messi-prima-espulsione-barcellona-supercoppa-athletic-bilbao/amp/
Ultim'ora

Messi, Supercoppa da dimenticare: la sua prima espulsione a Barcellona

Il Barcellona cede in Supercoppa contro l’Athletic Bilbao. Alla 753ma presenza, primo cartellino rosso per Messi

Nelle prime 752 partite a Barcellona, Leo Messi non era mai stato espulso. Alla numero 753, anche l’argentino mostra il suo lato umano, troppo umano. Nel finale della Supercoppa di Spagna, che il Barcellona ha perso 3-2 contro l’Athletic Bilbao, rifila una manata a Villalibre individuata dal Var. E’ il finale triste di una partita iniziata bene per i blaugrana, due volte in vantagigo con Griezmann. De Marcos e lo stesso Villalibre però ogni volta pareggiano e allungano ai supplementari.

Qui si erge a protagonista Inaki Williams, primo giocatore a segnare un gol e servire un assist nello stesso incontro di fronte al Barcellona in questa stagione. Nato a Bilbao da origini ghanesi, porta un nome di battesimo che è una dichiarazione di tenacia e resilienza. Iñaki, variante basca di Ignazio, è il nomignolo un po’ dispregiativo con cui si identificano i venditori ambulanti di colore. Non è il nostro “vu cumprà” ma non siamo neanche tanto lontani.

Leggi anche – Lewandowski vuole i 40 gol in Bundesliga: il record del polacco

Rosso a Messi, la Supercoppa va all’Athletic

Rosso a Messi, la Supercoppa va all’Athletic

Williams però è basco per ius soli, dunque può essere tesserato per l’Athletic che ha mantenuto le ferree regole identitarie abbandonate invece negli anni Novanta dai rivali della Real Sociedad. Qui possono giocare solo calciatori nati in una delle sette provincie storiche dell’Heuscal Herria o che siano cresciuti in settori giovanili di squadre basche. Nel 2015, Williams è diventato il primo giocatore di colore a segnare un gol per l’Athletic, contro il Torino.

E’ il terzo successo in Supercoppa di Spagna per l’Athletic che ha cambiato allenatore. Si è affidato a Marcelino dopo l’esonero di Garritano a inizio gennaio. E ha cambiato la squadra. Ha scritto anche un piccolo capitolo di storia del calcio spagnolo. E’ infatti il primo allenatore a battere il Barcellona in due finali consecutive in gara secca e con due squadre diverse. Da allenatore del Valencia, infatti, aveva conquistato la Copa del Rey 2019.

 

Alessandro Mastroluca

Share
Published by
Alessandro Mastroluca

Recent Posts

  • Serie B

Petagna, la rinascita dopo il buio: “Solo e lasciato da tutti, mi ha salvato mio figlio”

Andrea Petagna racconta l’anno e mezzo più difficile della sua vita tra solitudine, stop e…

4 giorni ago
  • Serie A

Inter-Juve, Chivu ritrova Spalletti: “Niente presunzione, conta l’orgoglio”. E l’Olimpiade entra nello spogliatoio

Chivu verso Inter-Juve: il ricordo dell’andata, gli elogi a Spalletti e il messaggio su Brignone,…

2 settimane ago
  • Serie A

“Tutti d’accordo, ma non cambia nulla”: Conte vince, punge Allegri e riapre il caso

Antonio Conte dopo Napoli-Fiorentina: la Panchina d’Oro, la stoccata ad Allegri e il tema del…

3 settimane ago
  • Calcio

Ribery choc, confessione orribile: “Gamba quasi amputata”, cosa gli è successo

Franck Ribery è stato uno dei migliori calciatori degli ultimi 20 anni: ha raccontato una…

1 mese ago
  • Calciomercato

Calciomercato Juventus, Chiellini chiude su En-Nesyri: “Trattativa finita”

Dopo il 3-0 al Napoli, la Juventus fa chiarezza sul mercato: Chiellini chiude la porta…

1 mese ago
  • Calcio

Ti ricordi di Mascara? Che fine ha fatto l’idolo dell’ultimo grande Catania

Tutti ricordano lo straordinario gol nel derby contro il Palermo, ma sai cosa fa oggi…

1 mese ago