Inter, Cassano: stoccata a Conte su Eriksen. Le parole dell’ex attaccante

Cassano attacca nuovamente l’allenatore dell’Inter Antonio Conte in merito alla scarsa fiducia che il tecnico sembrerebbe riporre nei confronti di Eriksen, frecciatina anche all’Amministratore Delegato nerazzurro Beppe Marotta.

Cassano, altra stoccata a Conte (Getty Images)
Cassano, altra stoccata a Conte (Getty Images)

Eriksen ha ritrovato la fiducia di Conte. Il danese ha preso per mano l’Inter nelle ultime uscite, sia nel Derby di Coppa Italia contro il Milan che in campionato con il Benevento. I nerazzurri si compattano attorno a un uomo chiave: sembrava destinato a partire, invece, resta. Almeno per il momento. Conte aveva detto anche questo, ma non era il solo ad aver fatto previsioni sull’ex Spurs. Antonio Cassano, infatti, che nell’Inter ci ha giocato, ha sottolineato quanto il centrocampista offensivo – avendo un’opportunità – potesse ripagare la squadra con ottime prestazioni. L’ha ribadito, ancora una volta, Fantantonio sulla tv di Bobo Vieri. Il dibattito su Twitch, poi, si è acceso ulteriormente.

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Cassano contro Conte e Marotta: che stoccata all’Inter

Cassano e le critiche a Conte e Marotta (Getty Images)
Cassano e le critiche a Conte e Marotta (Getty Images)

Non ho scoperto l’acqua calda, si vede che Eriksen è un professionista e può fare la differenza. Lo so bene, non ho imparato ieri a giocare a calcio. Bastava dargli un po’ di fiducia”, sottolinea Cassano all’amico e collega Christian Vieri. Non mancano le stoccate a Marotta, l’ex attaccante non risparmia critiche al dirigente nerazzurro: “Ha detto che non era funzionale? Io l’ho avuto alla Samp, quando si parla di gestione e di Conte, ok, ma quando si parla di giocatori Marotta neanche li conosce talvolta. O ha deciso da solo di dire che era fuori dal progetto, o glielo ha detto l’allenatore. Nell’Inter di Conte, Eriksen non difende: non dà equilibrio, né intensità. Per questo il mister gli preferisce Brozovic. Eriksen è un Modric meno forte. Modric non difende, all’Inter con Conte non gioca”, conclude l’ex centravanti.

L’ex attaccante non è la prima volta che punzecchia Conte e Marotta sull’organizzazione della rosa. Chissà se i rimbrotti del fuoriclasse sortiranno l’effetto adeguato: la prima volta ha funzionato. Eriksen, dopo le prime parole di Cassano, è tornato in campo trovando il giusto approccio nei novanta minuti. Magari Cassano spera nel bis, la seconda parte di stagione è appena cominciata.

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