Paratici Juventus Bevenento (Getty Images)
Rinnovo Ronaldo, Paratici – Chief Football Officer della Juventus – liquida la questione nel pre-partita contro il Porto. Non è una priorità. Il dirigente bianconero è concentrato sulla gara contro il Porto.
Juventus-Porto, dentro o fuori. All’Allianz Stadium sfida decisiva per il futuro europeo dei bianconeri. Andare avanti in Champions League vorrebbe dire molto per Andrea Pirlo, ma ancor di più per una squadra bisognosa di ritrovare certezze: il cammino in Europa è una di queste. Le parole dello Chief Football Officer Fabio Paratici sul rinnovo Ronaldo e altre questioni.
La Juventus è chiamata a una sfida da tutto per tutto, in ballo c’è il cammino in Champions League, di fronte il Porto e tanta voglia di passare il turno nonostante le difficoltà: il cuore oltre l’ostacolo. Appuntamento col destino per i bianconeri e Paratici, Chief Football Officer del club, vuole farsi trovare pronto.
L’emergenza di formazione sta rientrando? Quanto aiuta arrivare da una vittoria con la Lazio?
“Abbiamo calciatori che stanno rientrando ed è una buona cosa. Arrivare dopo una vittoria sulla Lazio dà fiducia, ma in Champions sono partite complicate. Sfide che vivono di episodi, difficile immaginare cosa accadrà”.
Rinnovo Ronaldo: qual è la situazione?
“Ronaldo ha ancora un anno di contratto, abbiamo tempo per parlare con lui. Questione non all’ordine del giorno. Chiesa, invece, ha mostrato capacità nel passare alla Juve e imporsi in Champions a certi livelli. Primi mesi difficili, poi si è ambientato. Siamo sempre stati convinti del suo carattere e delle doti di questo ragazzo”.
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Ci pensate a prendere Messi visto che non rinnoverà con i Blaugrana?
“I bravi giocatori vanno a braccetto, ma ora questa idea è veramente improbabile”.
Kulusevski ancora deve trovare una dimensione precisa in mezzo al campo?
“Kulusevski credo che stia facendo una grande stagione. Per quanto riguarda il ruolo è un calciatore in evoluzione anche sul tipo di gioco, riesce a giocare con diversi stili e moduli. Tecnica, resistenza e duttilità sopraffina: può fare trequartista o mezz’ala, ancora non sappiamo bene cosa diventerà in futuro. Può giocare anche da seconda punta o esterno d’attacco, è molto duttile: ha tante caratteristiche e l’allenatore potrà sfruttarlo al meglio“.
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