Lukaku-Ibrahimovic, la verità sulla lite: “Sono meglio di lui”

Lukaku e Ibrahimovic, la storica lite di qualche mese fa si arricchisce di ulteriori frecciatine e retroscena. Le nuove incredibili dichiarazioni 

Lukaku Ibrahimovic lite
Lukaku e Ibrahimovic, la lite (Getty Images)

Sono trascorsi 6 mesi dalla storica lite, con rissa sfiorata, tra Romelu Lukaku e Zlatan Ibrahimovic, durante i quarti di finale di Coppa Italia tra Inter e Milan, ma ancora oggi quell’episodio resta discusso e si arricchisce di nuovi retroscena e frecciate tra i due protagonisti.

Solo poche settimane fa Ibrahimovic aveva risposto a Lukaku, che, in seguito alla vittoria dello Scudetto aveva dichiarato sui social: “Il vero Dio ha incoronato il Re. Ora inchinatevi”. Ibra aveva risposto pubblicando la foto di un cappuccino con la sua immagine disegnata all’interno e davanti a sé il Duomo di Milano.

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Ibrahimovic, scontro con Lukaku: cos’è successo

Lukaku e Ibrahimovic lite
Ibrahimovic, scontro con Lukaku (Getty Images)

Prima di raccontare le novità della lite tra Ibrahimovic e Lukaku, facciamo un passo indietro. E’ il 26 gennaio e si sta giocando la sfida tra Inter e Milan. Da un battibecco tra “Big Rom” il Romagnoli, nasce lo scontro tra l’attaccante belga e Ibra.

Tra i due non scorre buon sangue sin dai tempi di Manchester. “Gli avevo offerto 50 sterline per ogni primo tocco decente. Era una sfida, per farlo diventare un giocatore migliore”, disse Ibrahimovic di Lukaku in una vecchia intervista.

Famoso poi l’attacco alla madre per la storia del voodoo. Quando Lukaku lasciò l’Everton, infatti, raccontò che la madre, in una sorta di rito, aveva ricevuto da un antenato il consiglio di far firmare suo figlio per il Chelsea. Alla fine l’attaccante scelse lo United.

La nuova frecciata

Da quel momento, tra i due, il rapporto si è inclinato ulteriormente e in una recente intervista Lukaku è tornato a parlare proprio di Ibrahimovic. “Tra me e lui scelgo me ogni giorno della settimana”, ha detto sorridendo l’attaccante dell’Inter.

Una sorta di “sono meglio io, sempre”, da leggere tra le righe. Un nuovo capitolo di una rivalità a distanza che continuerà la prossima stagione, quando il derby milanese si accenderà nuovamente.