Messi-Ronaldo macchine (Getty Images)
Messi-Ronaldo, la sfida prosegue ovunque. In qualsiasi contesto si anima la disputa fra i due fuoriclasse: dal pallone alle auto, i dati.
Messi e Ronaldo, l’eterna sfida che parte dal rettangolo verde e arriva nella quotidianità: rivali in campo, professionisti stimati fuori. Il rapporto fra i due è cordiale, ma sempre con quella punta di adrenalina fra eterna lotta e sana competizione: chi la spunterà è impossibile da dire con certezza, così come stabilire chi sia davvero il più forte. Anche perché, quando sono in giornata, davvero non ce n’è per nessuno.
Campionato o coppe non fa differenza. L’abito migliore l’hanno loro e, nel momento in cui decidono di indossarlo, gli altri possono soltanto fermarsi a guardare. Non è ancora il tempo, fortunatamente, dei titoli di coda. La disputa prosegue e se il pallone continua a rotolare, fra equilibri e prodezze, senza stabilire una vera e propria supremazia, i conti si fanno anche in garage.
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Nessuna battaglia street, né tantomeno un duello senza esclusione di colpi: una tenzone di stile, come principale metro di paragone le macchine. Entrambi, infatti, amano le auto sportive e rinomate: spendono una considerevole parte dei propri introiti in macchine. Hanno sviluppato un garage degno di “Fast&Furious”: in principio era ‘O Conner e Toretto, ora è Messi e Ronaldo. Un quarto di miglio alla volta, o forse un quarto di miliardo. Visti i guadagni di entrambi potrebbe essere più appropriato.
Nello specifico, il parco macchine di Cristiano supera gli undici milioni di euro come valore complessivo: ci sono nomi che fanno esaltare gli appassionati. Si va da Bugatti, Ferrari, Lamborghini, Mercedes-AMG, McLaren e Porsche, fino a Maserati, Hummer e Rolls-Royce. Achille Lauro non c’entra, stavolta. Anzi il tallone d’Achille di Messi resta proprio il confronto con il collega, per questo anche nel suo garage troviamo modelli come Maserati GranTurismo MC Stradale, Maserati GranTurismo S, Ferrari F430 Spider, Audi R8 V10, Mini Cooper S Cabriolet, Dodge Charger SRT8, Audi R8 Spyder e Cadillac Escalade.
Nomi di un certo spessore e valore commerciale, da annunciare come la formazione allo stadio. Anche perché, con quello che costano, sembrano davvero calciatori con il motore: non esiste limite, almeno per loro. I “comuni mortali” macchine così le vedono forse solo in fotografia o alla PlayStation. Altro contesto in cui il “duello” fra Messi e Ronaldo non ha fine.
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