Pogba salta anche l'Arsenal, ai ferri corti con il Manchester United
Paul Pogba e il Manchester United sempre più simili a due rette parallele: non si incontrano mai, o meglio non più come una volta. Il giocatore ormai è un separato in casa, anche se ufficialmente le cose stanno diversamente: l’attaccante francese ha avuto dei problemi alla caviglia, per questo avrebbe bisogno di tempo per riprendersi, ma i segnali di questa convalescenza cominciano ad essere equivoci.
L’ex Juventus, infatti, la settimana scorsa ha saltato la sfida contro il Burnley per gli stessi motivi. Identico modus operandi anche per quanto concerne la prossima sfida contro l’Arsenal: Pogba deve rimettersi, ma sarà solo un problema fisico? Cominciano a chiederselo in molti dal momento che, non è un mistero, quanto il giocatore voglia andare via da Manchester. Ci ha provato in tutti i modi a sganciarsi quest’estate, adesso non ne ha davvero più.
Perciò i più complottisti pensano sia un escamotage per indurre il club a mandarlo via, magari proprio verso Torino e la Juventus che lo riprenderebbe, potendo, anche domani. Ulteriori dimostrazioni a questa tesi arrivano dai social: sabato scorso il 26enne ha preso un volo per la Francia per assistere ad una partita di beneficenza in cui giocavano i fratelli, senza contare che durante la convalescenza ha postato due video: uno in cui ballava allegramente, particolare che stona con le difficoltà alla caviglia riscontrate, al matrimonio del fratello celebratosi recentemente, e l’altro mentre giocava a basket insieme alla star NBA Jimmy Butler.
A mettere benzina sul fuoco in quest’intricata vicenda ci ha pensato l’agente del giocatore Mino Raiola che recentemente ha dichiarato: “Adesso il problema di Pogba è il Manchester: è un club fuori dalla realtà, senza un progetto sportivo. Oggi non porterei più nessuno al Manchester United, rovinerebbero anche Maradona, Pelé e Maldini. Pogba ha bisogno di una squadra e di una società, una come la prima Juve”. Poi però il procuratore ha corretto il tiro: “Paul ha sempre rispettato lo United, l’unico che può parlare per i Red Devils e per Pogba è Solskjaer e io mi attengo a ciò che dice lui: Pogba non si muoverà e noi siamo felici così”. Sicuramente non bastano poche parole di circostanza per mettere fine ad una questione che potrebbe mutare da un momento all’altro, su queste scintille Juventus e Real Madrid fanno affidamento, nella speranza che presto possa esserci un’evoluzione che porti il fuoriclasse lontano dalla Premier League.
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